Roma 23 luglio 2014

WARHOL: HEADLINES

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea

12 giugno – 9 settembre 2012

WARHOL: HEADLINES

a cura di Molly Donovan

Questa è la prima mostra dedicata alle opere realizzate da Andy Warhol sul tema dei titoli giornalistici. Warhol: Headlines raccoglie e presenta circa 80 opere - dipinti, disegni, stampe, fotografie, sculture, film, video e televisione – basate in larga misura sulle notizie dei tabloid, dalle quali trapela l’ossessione per il lato sensazionale dei media contemporanei che caratterizzò tutta la carriera dell’artista.
Sono posti a confronto lavori eseguiti con tecniche e supporti diversi per mostrare come Warhol ritagliava, alterava, oscurava e riordinava i testi e le immagini originali, sottolineando il suo ruolo sia di editore che di autore.

Andy Warhol (1928-1987), uno dei principali artisti americani del secolo scorso, divenne famoso nei primi anni ’60 per il suo lavoro che traeva ispirazione dalla cultura popolare. _ I titoli che Warhol trasformò in opere d’arte accompagnano la biografia dell’artista e a volte la attraversano, intrecciando vita e arte in un resoconto epico dell’America nel secondo dopo guerra e nell’epoca dei media.
Nel 1968 lo stesso Warhol divenne il soggetto di notizie da prima pagina quando la scrittrice Valerie Solanas gli sparò.
In occasione della sua morte nel 1987, Warhol, proprio a causa della sua celebrità, fu di nuovo protagonista dei titoli giornalistici.
Warhol setacciava i giornali, in particolare tabloid come il Daily News ed il New York Post, attratto dalle loro storie e immagini. La mostra si apre con i primi disegni dell’artista e con opere-titolo dipinte a mano su tela tra gli anni ’50 e ’60 basate su tabloid da supermercato. Ponendo sullo stesso piano il gossip (con soggetti come la principessa Margaret d’Inghilterra o la cantante pop Madonna) e gli eventi catastrofici (dai disastri aerei ai terremoti), Warhol ha rivelato la mercificazione delle passioni e delle catastrofi della vita contemporanea operata dalla cronaca. Per estensione, egli ha coinvolto anche il lettore come consumatore di notizie.
Le opere-titolo di Warhol permettono anche di seguire il grande cambiamento tecnologico intervenuto nella presentazione delle notizie da parte dei media, dalla pagina stampata alla televisione.
Il percorso espositivo si conclude con le opere degli anni ’80 realizzate in collaborazione con i più giovani artisti graffitisti Keith Haring e Jean- Michel Basquiat.

La mostra è organizzata dalla National Gallery of Art di Washington, in collaborazione con The Andy Warhol Museum di Pittsburgh, la Galleria Nazionale d’arte moderna di Roma e il Museum für Moderne Kunst di Frankfurt, tutte istituzioni che possiedono importanti opere di Warhol.
La tappa italiana è stata fondamentale per via dell’inclusione del monumentale trittico, Fate Presto, il più grande ed il solo lavoro di Warhol che abbia un titolo non inglese.
Proviene dalla Reggia di Caserta e riproduce la prima pagina de Il Mattino di Napoli del 23 novembre 1981. E’ stato commissionato dal gallerista napoletano Lucio Amelio in occasione del terremoto in Irpinia.

La mostra è curata da Molly Donovan del dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea della National Gallery of Art, Washington, e il commissario della mostra a Roma è Angelandreina Rorro.
La Terra Foundation for American Art è lo sponsor del tour internazionale della mostra.

Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea
Viale delle Belle Arti 131, Roma
Ingresso per disabili: via Gramsci 73

Orari di apertura martedì - domenica dalle 9.30 alle 19.00
(la biglietteria chiude alle 18.45)
Chiusura il lunedì
Informazioni Biglietteria: tel. +39 06 32298221

www.gnam.beniculturali.it
Catalogo Electa Organizzazione e produzione

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