
VENERDI’ E DOMENICA AL SANTA CHIARA
Musica, teatro & danza
Con il Municipio XII Eur
Venerdì 19 marzo - ore 21:30
U’PAPADIA canta LA PERONOSPERA
L’emigrazione forzata di un esule salentino
’u PAPADIA - unico possibile interprete di se stesso...
Armando Guit Serafini - chitarra acustica, bouzouki
Lorenzo Venza_Fire - chitarra elettrica
Manuel Francisci - basso elettrico
Johnny "the Pezza" Vozza - batteria / percussioni
Guests:
Max Rosati - chitarra elettrica, chitarra acustica
Iginio De Luca - Percussioni
In collaborazione con Ass. Cult. Fattoria Sonora e Altipiani
Roma, Auditorium S. Chiara
(Via Caterina Troiani, 90 – Eur Torrino nord)
Ingresso gratuito
’u PAPADIA presenta il suo nuovo lavoro discografico: un progetto originale cantato in dialetto salentino, che lo vede autore e interprete di ogni brano.
Grande ritmo ed strumenti inediti, inventati per l’occasione, caratterizzano tutti i brani, giocati sul filo di un recupero della tradizione unita ad un rock sporcato dalla Terra-Rossa, la terra del Salento.
‘U PAPADIA da voce alla propria forza, facendo appello al coraggio e alla fierezza che nascono dal rapporto mai rotto con le sue origini. Il risultato è un disco coraggioso, a tratti anarchico, pervaso dalla rabbia per “i dolori di tutte le ferite che non guariscono mai”, siano esse delusioni private o disillusioni pubbliche. Peronospera è una favola amara, che porta in superficie ed incarna un senso di inquietudine sempre più diffuso e lo fa utilizzando linguaggi musicali diversi tenuti insieme da una formazione essenziale (basso/chitarre/batteria), che permettere alla voce e ai contenuti di acquistare una vera centralità.
Di questo disco TERESA DE SIO scrive:
"La terra aspra del Salento suona, spinge e batte
nella voce e nella musica di ’u PAPADIA.
La durezza della fatica e la dolcezza dell’amore
sono protagonisti di queste composizioni.
Perfino la Peronòspera, antico malanno meridionale,
qui si tramuta da apatìa in ritmo potente,
che travolge e fa rinascere a nuova vita tutte le cose,
rimettendo in movimento il mondo."