Roma 11 luglio 2020
25 ottobre 2008

San Giacomo. Tar dice no a sospensione chiusura. Marrazzo: destinazione pubblica per la struttura

di CGRN
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Nessuna sospensione per la chiusura del San Giacomo prevista per il 31 Ottobre. Lo ha deciso il Tar del Lazio respingendo così la richiesta della Fials. Una boccata di ossigeno per Marrazzo anche se la situazione rimane delicata, anche perché gli eredi del Cardinale – che nel 1600 volle destinare la struttura ad ospedale – sono sul piede di guerra. Se l’ospedale dovesse chiudere gli eredi Salviati sono pronti ad azioni legali per garantire che le volontà testamentarie del Cardinale siano rispettate in toto. Una posizione che Marrazzo rispetta anche se «Quando il cardinal Salviati ha vincolato l’edificio era una sanità diversa e si viveva meno a lungo ora ci sono anziani da accogliere. Naturalmente ci possono essere tante altre ipotesi e ne discuteranno il sindaco, i cittadini e le varie associazioni»

Intanto è ormai chiara la volontà del Presidente della Regione di riconvertire l’ospedale in una struttura pubblica «La destinazione pubblica è ormai sicura, mi sembra che su questo siano d’accordo tutti. Pensare di riconvertire una parte del San Giacomo in Rsa, come è avvenuto ad esempio in Francia, sarebbe un modo moderno».

Nel bel mezzo di questo "scontro" si stanno portando avanti tutte le necessarie attività volte alla sistemazione dei pazienti in altre strutture sanitaria e l’attivazione di un numero verde (803555) per fornire informazioni sia a i cittadini sia il personale sia sul processo di dismissione sia sulla continuità dell’assistenza sanitaria. Il numero è attivo dalle 9 alle 18 dal 31 ottobre fino al 15 novembre.

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