
Da un comunicato del Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci:
All’indomani dell’esecuzione dello sfratto che risale al 22 settembre, insieme all’Agenzia Diritti Nuova Cittadinanza, abbiamo segnalato insistentemente agli Uffici competenti l’emergenza di questa famiglia rimasta senza tetto per cause indipendenti dalla propria volontà.
Infatti il signor Lotti ha perduto l’abitazione di sua proprietà a causa di un incidente automobilistico che lo ha lasciato in un precario stato di salute e senza lavoro. Peraltro la procedura di sfratto è stata avviata a sua insaputa, nell’inconsapevolezza della morosità e mentre era ricoverato in ospedale.
Oggi il Comune sta ancora alla fase dell’istruttoria della “pratica”. Dietro la “pratica” però ci sono persone in carne ed ossa che stanno vivendo una tragedia e non possono attendere i tempi biblici della burocrazia. Non si possono indurre persone già umiliate e colpite nel profondo a doversi rendere “visibili” con gesti eclatanti.
L’Amministrazione trovi una soluzione immediata di accoglienza della Famiglia Lotti.”