
SABATO 12 FEBBRAIO 2011
SCREAMADELICA presenta LE MANI + Astenia
al Circolo Degli Artisti
porte/botteghino 20:30
concerti 22:00
ingresso libero
dalle 22:30 ingresso 5 euro + 1,50 euro d.p.
ROCK THE DANCEFLOOR in collaborazione con RADIO CITTA’ FUTURA
LE MANI
Le Mani (Antonio Marcucci Chitarre, Luigi Scarangella Voce, Francesco Stoia –Ciccio- Basso, Marco Pisanelli Batteria, Angelo Perna Tastiere) sono un fiume, una confluenza musicale che si è compiuta a Roma, ma che arriva da una città lontana dal chiasso di qualsiasi metropoli, Matera. Alcuni dei componenti della band hanno suonato per anni nella Capitale: si chiamavano No Men’s Code e portavano avanti unc rossover senza grandi sconti. Vaste le loro passioni, dal metal più evoluto, quello contemporaneo, al rock storico.
Nel 2004, l’incontro con gli Ar.Ca.Dia, con il canto e l’attenzione alle parole di Gigi, è stato il big bang per una nuova avventura, fatta di punti vista complementari, mai univoci, che hanno innescato unclima assolutamente creativo. Le idee hanno cominciato a rimbalzare fra di loro, arricchendo la prospettiva sonora, portandola verso un pop indipendente contemporaneo, che non ha rinunciato ai momenti di forza e all’elettricità, sul palco e in studio.
Il nome Le Mani nasce per mettere in evidenza un approccio senza rete, di sensibilità pura e semplice neiconfronti delle emozioni.
Una parte del corpo che mette costantemente in contatto con la realtà, che può accarezzare e aggredire, come la musica che viene suonata. Dopo l’esordio dello scorso anno, In fondo, a cui hanno fatto seguito numerosi concerti e una serie di riconoscimenti da parte della stampa non solo specializzata, arriva il secondo album, Anno Luce.
La determinazione e la tenacia del loro produttore e manager, Daniele Barlocci, ha contribuito alla realizzazione di questo secondo album, dove Antonio Marcucci (chitarre), Luigi Scarangella (voce), Francesco “Ciccio” Stoia (basso), Marco Pisanelli (batteria), Angelo Perna (tastiere), in arte LE MANI, hanno raggiunto un secondo gradino di maturità, un affiatamento che traspare dalle canzoni dai testi ricercati, melodie coinvolgenti e dal sound internazionale.
Gigi, cantante e autore dei testi, racconta la genesi di questo loro secondo figlio: "L’album nasce dalle impressioni vissute durante lo scorso tour, tra un concerto e un viaggio in furgone attraversando l’Italia. Nasce dallo stupore di vivere nuove emozioni, e da altre che invece sono proprie degli esseri umani, quale l’Amore, l’odio per la guerra, il viaggio introspettivo per capire se stessi; tutte situazioni che accadono nel quotidiano, e che ti lasciano un segno.
Siamo innamorati di queste canzoni, e speriamo che questo sentimento, attraverso l’album e i live, possa raggiungere il pubblico ed emozionarlo”.
Anno Luce
Confluire, svanire in suoni e colori, fino ad arrivare a un nuovo giorno, possibilmente radioso.
C’è una fortetensione espressiva, nel disco de Le Mani: una tensione che si fa canzone e che batte sentieri tutt’altro cheattesi.
Riesce a coniugare la melodia che fa parte del nostro DNA con avventure che arrivano da altre zone dell’immaginario rock. Un anno luce che brucia, a proprio modo e in maniera tutt’altro che rapida. Cresce ascolto dopo ascolto e si insinua sotto pelle. Ha, insomma, l’ostinazione e la sostanza della musica migliore. Un telaio variegato, fatto di pezzi che si inerpicano, carichi di elettricità, come Lentamente o la drammatica In fiamme, e che possono prendere una piega introspettiva e profonda (Attraverso il vento), oppure arrivare al pop compiuto (Strade), senza il minimo sforzo. Dall’inizio, quasi evanescente, di Goccia dopo goccia, alla speranza de Il giorno migliore, fino all’inverno del nostro scontento di La tua Siberia, smorzato nel canto gioioso di Mi va, o nella ricerca affannosa di Dammi luna, dammi sole.. Il perno su cui sovente ruotano suoni e parole è l’amore, nel senso più allargato possibile: la sua memoria (Ti ricorderai), il suo ribaltamento (In fiamme), la sua forza generatrice (Il tuo ventre).
Niente di stucchevole, però.
Privi di timori nell’affrontare sentimenti e contraddizioni, Le Mani propongono soluzioni poco decifrabili. Lontani dalle storie italiane più evidenti, ricchi nei gusti di ogni loro componente, rivolti altrove non tanto per gratuita esterofilia, quanto per necessità di (ampio) respiro, approdano a un lavoro ancora più rifinito del precedente.
Nessuna scorciatoia facile, in Anno luce.
Piuttosto, la passione che trasuda dalla voce spiegata di Gigi, dalla chitarra lancinante di Antonio e dalle tastiere di Angelo, ben sostenuta dalla parte ritmica, rappresentata da Ciccio (basso) e Marco (batteria). Un percorso sospeso fra energia e tenerezza, fra ruvidità rock’n’roll e suggestioni pop, fra il tramestio di un anno intero e il lampo istantaneo della luce. Un’avventura in cui la tenacia diventa poesia.
ASTENIA
Gli Astenia sono un progetto musicale nato nella periferia di Roma negli ultimi mesi del 2005. Poco più che ventenni, hanno pubblicato finora una demo (Niente Può Vedermi, 2006), un ep (Geometrie Circolari, 2007) ed un promo (Promo ’09, 2009) accompagnati da una serie di concerti promozionali in giro per l’Italia durante i quali hanno diviso il palco con diversi gruppi emergenti del panorama musicale italiano. Vantano la partecipazione ad importanti festival nazionali (Cube Festival ’08, Caserta Rock Fest ’08) ed internazionali (Teranova Festival ’07 e ’08). Durante i numerosi eventi live, hanno suonato con: 24 Grana, Airway, Amari, Andrea Ra, Daniele Groff, Il Teatro Degli Orrori, Jolaurlo, Le Luci Della Centrale Elettrica, Max Gazzè, Ministri, Ratti della Sabina, Remo Remotti, Rein, Tre Allegri Ragazzi Morti, The Electric Diorama, The Jersey Line, The New Story, Vanilla Sky e Winter Beach Disco.
Il primo luglio 2010 il Myspace degli Astenia ha ospitato il lancio del nuovo inedito della band, Individuo B. Al brano seguiranno presto altri due inediti, Làs e Les Ulis, come anticipazione del disco in fase di registrazione presso lo studio Cosecomuni di Monterotondo (Roma) sotto la produzione artistica dei Velvet.
Ingresso libero fino alle 22:30. Dalle 22:30 5 euro per Rock The Dancefloor, in collaborazione con RADIO CITTA’ FUTURA, con 2 sale dj set con Fabio Luzietti, Skalibur, Lino & Nicola di Fish’n’Chips ed i visual di Bennet Pimpinella.