
SABATO 18 APRILE
SCREAMADELICA presenta
JULIE’S HAIRCUT
al CIRCOLO DEGLI ARTISTI
apertura porte ore 21:00
inizio concerto ore 22:15
ingresso 5 euro + d.p.
a seguire dalle 23:30
ingresso 5 euro
due sale dj set in collaborazione con RADIO CITTA’ FUTURA
I JULIE’S HAIRCUT portano a SCREAMADELICA il loro quinto album, Our Secret Ceremony.
Pubblicato per l’etichetta A Silent Place e disponibile in doppio cd, doppio vinile edizione limitata e digital download, il nuovo disco dei Julie’s Haircut rappresenta un’ulteriore tappa nell’evoluzione sonora del gruppo, ormai sempre più aperto alla dimensione del "collettivo", considerati il numero degli ospiti che hanno partecipato alle sessions e la forma mutevole che la line-up ha assunto nel corso delle registrazioni.
Dal punto di vista musicale, il disco vive dell’osmosi tra stili e approcci differenti, dal pop all’elettronica, dalla psichedelia alla sperimentazione, senza mai perdere in coerenza e unità.
Ad un primo disco più classicamente orientato alla forma-canzone si accompagna una seconda parte maggiormen- te dilatata, sebbene una netta distinzione tra le forme musicali sia davvero impossibile, oltreché fuori luogo: anche brani dalla struttura convenzionale suggeriscono immersioni nella profondità del suono, e le lunghe fughe strumentali rimangono sempre ancorate ad una solida struttura ritmica e armonica.
Per certi versi, è come se in tutto il disco, e all’interno di ogni singola traccia, convivessero i due aspetti fondamentali dell’atto creativo e, in definitiva, dell’esistenza umana: luce e ombra, coscienza e inconscio, realtà e sogno.
"In ogni caos c’è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto" (Carl Gustav Jung)
BIOGRAFIA
In attività dal 1994, I Julie’s Haircut sono un collettivo di sei musicisti emiliani. Il loro album di debutto “Fever in the funk house” (Gammapop, 1999), uno strano mix di garage rock, psichedelia noise e melodie pop fu salutato dalla critica come uno dei migliori debutti indie-rock italiani. Il successivo“Stars never looked so bright” (Gammapop, 2001) mescolava questi elementi con un approccio più soul, rispecchiando l’amore per la black music degli anni 60 maturato in seno alla band.
Nel 2003, dopo essere passati sotto l’egida della bolognese Homesleep Records I Julie’s Haircut hanno pubblicato il loro terzo album “Adult situations”, il primo a godere di una distribuzione internazionale. Qui melodia e psichedelia si compenetrano in maniera più personale.
Dal 2005 la musica dei Julie’s Haircut si è mossa verso territori più sperimentali, concentrandosi maggiormente sull’improvvisazione e la ricerca sonora, senza perdere contatto con il groove che ha caratterizzato la loro musica fin dal primo giorno.
Il frutto più immediato è “After dark, my sweet” (Homesleep, 2006), il quarto fortunato album della band, che vede la partecipazione dell’ex Spacemen 3 Sonic Boom.
Nel 2006 fungono anche da “sound carriers” per una performance dell’ex cantante dei Can Damo Suzuki, entrando così a far parte del Damo Suzuki Network e consolidando una solida relazione con l’artista nippo-tedesco.
Dopo il concerto, in collaborazione con RADIO CITTA’ FUTURA, 2 sale dj set con Fabio Luzietti, Skalibur, Lino & Nicola di Fish’n’Chips ed i visual di Bennet Pimpinella.