
Martedì Febbraio 2010 partiranno le operazioni sgombero del sottopasso di Porta Pia.
Da anni, in questo angolo della "roma bene" i sottopassaggi chiusi sono stati forzati e occupati da senzatetto, immigrati ed altra varia umanità disperata.
Queste strutture in realtà sono le vie di fuga del sottopassaggio che attraversa via Nomentana, viale del Policlinico e Corso d’Italia. I residenti sono in agitazione da tempo in quanto vedono in queste "case improvvisate" un elemento di insicurezza, così come sono furenti i commercianti che lamentano un aumento della criminalità.
I sottopassaggi sono senza luce - secondo alcuni sono stati gli stessi occupanti a toglierla distruggendo l’impianto di illuminazione - e stracolmi di immondizia, effetti personali e materiali vario. Un degrado mal sopportato da tutti e di cui si è fatto portavoce il consigliere del II Municipio Massimiliano Inches, che si è fatto promotore dello sgombero del sottopassaggio attraverso una denuncia alle autorità di pubblica sicurezza e al presidente del Municipio.
Martedì calerà il sipario su questa storia di ordinario degrado urbano. Da martedì, però, queste persone si sposteranno. E con loro si sposterà la loro situazione di indigenza e disperazione. E da mercoledì ci sarà un altro quartiere che dovrà fare i conti con chi a Roma non vive ma sopravvive.