
Una ragazza rumena è stata aggredita e violentata in un call center di Piazza Vescovio, dove lavorava come addetta alle pulizie.
La ragazza, che è dipendente di una cooperativa di servizi, è stata aggredita alle spalle e minacciata con un taglierino. Dopo la violenza sessuale, la vittima si è rifugiata in un bar poco distante e lì ha chiesto soccorso alla Polizia. La squadra mobile ha subito identificato e arrestato l’aggressore, A.A. un italiano di 39 anni, convivente della responsabile del call center.
“Il Comune si attiverà immediatamente per aiutare la ragazza romena violentata nel call center di piazza Vescovio” - ha annunciato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.“È un fatto gravissimo, che dimostra come la violenza non abbia nazionalità. In questo caso una ragazza romena, infatti, è stata aggredita da un italiano. Mi auguro che la pena sia esemplare. Valuteremo nelle prossime ore in che modo sarà possibile aiutarla”
sono la compagna del romano o italiano non so come definirlo........Vorrei che fosse fatta chiarezza sul caso. a me non risulta ancora che abbia confessato. Il ragazzo avvisato da me al telefono si è recato subito all’appuntamento al bar dove sapeva esserci la polizia in quanto è stato stessolui a dare l’apuntamento. Ora la macchiana non è stata perquisita e non è quindi vero il ritrovamento del taglierino. Cosa nosconde mi domando tutto questo? Una mossa politica? Io dico che bisognerà fare veramente luce su questo episodio e poi detta tutt la verità che ne uscirà fuori.Ma se poi dovesse essere stato tutto organizzato dai due Rumeni ,marito e moglie........allora chiederò io giustizia! Call Center Manager