
“Chiedo di poter conoscere se il sito individuato per lo stoccaggio e la lavorazione di amianto e di rifiuti speciali e pericolosi previsto nel Comune di Villa Santa Lucia in Provincia di Frosinone abbia tutte le concessioni e se risulta il più adatto rispetto alla morfologia del territorio “.
E’ quanto dichiara il una nota Piergiorgio Benvenuti, Responsabile dei Rapporti Istituzionale e Coordinatore per il Lazio del Movimento Ecologista Europeo - Fare Ambiente.
“Riteniamo che in un segmento di territorio dove già la densità degli insediamenti industriali è alta ed è presente il bacino idrografico del Liri-Garigliano, dovrebbe essere escluso da un simile progetto presentato dalla società "Progetto Immobiliare", almeno che non vi siano particolari e straordinari GLI accorgimenti tecnici-strutturali che verrebbero posti in atto nella realizzazione del sito, tali da eliminare ogni problema connesso con la qualità della vita, della salute dei cittadini residenti e la conservazione dell’ambiente”.
“Quello del Lazio è un caso a parte per quanto concerne l’amianto, come abbiamo più volte sostenuto. Nel Lazio si contano fra i 50 e gli 80 morti l´anno a causa dell’amianto, ma il dato allarmante è che in questa regione si è usato l´amianto nel comparto dell´edilizia di più rispetto al resto del Paese, quindi nei prossimi anni ci potrebbe essere un dato estremamente grave nel nostro territorio. Ecco perché conoscendo il progetto di Villa Santa Lucia –conclude Benvenuti- vogliamo essere certi che non vi siano ulteriori problemi circa tale realizzazione”.