
“Già sul finire del 1800, nella zona adiacente alla Basilica di San Paolo, allora area di campagna con pochissime edificazioni, si organizza un gruppo di ispirazione anarchica, legato alla figura ed al carisma di Augusto Volpi.
Proprietario di una fornace alla Magliana e delle terre intorno alla Collina Volpi, dove vive dal 1906 alla sua morte, sopravvenuta nel 1946, è un imprenditore atipico, che matura idee libertarie come tanti suoi operai e diventa convinto sostenitore delle teorie rivoluzionarie di Bakunin.
Finanziatore generoso di varie testate libertarie e poi dei movimenti antifascisti, legato da sentimenti di profonda amicizia ad Errico Malatesta, straordinaria figura della cultura anarchica italiana, subisce vari espropri dal Governatorato e agli eredi non lascia quasi nulla.
Apre alcune attività di ristorazione tra Testaccio e San Paolo che, come la sua casa, sono messe a disposizione per riunioni ed incontri.
E’ il caso della Trattoria Volpi, aperta dal 1907 al 1912, che oggi è un importante punto di riferimento del quartiere per le attività della “Città dell’utopia” che all’interno vi svolge il Servizio Civile Internazionale, insieme a numerose altre associazioni.
Oggi, Venerdì 29 gennaio, alle ore 18, in Via Valeriano, nel Casale già Trattoria e abitazione di Augusto Volpi per quasi quarant’anni, insieme al Servizio Civile Internazionale ed all’Associazione “Viva il quartiere”, ne ricorderemo la figura, lo spirito libertario, democratico ed antifascista, la generosità umana e politica”.
Andrea Catarci
Presidente Municipio Roma XI
Egregia signora Maria Cristina,
Vorrei sapere se e dove e’ possibile reperire le fotografie/video di questo evento. Sarei veramente contento di poter conservare questo momento.
Grazie della collaborazione
Massimiliano VOLPI