Roma 21 agosto 2017
1 agosto 2017

FESTIVAL DELLE CIARAMELLE: Tre giorni di musica per la rinascita culturale del territorio di Amatrice e delle sue tradizioni fra convegni, stage, camminate e concerti

II edizione Dal 4 al 6 Agosto 2017 Amatrice (RI)
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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FESTIVAL DELLE CIARAMELLE: Tre giorni di musica per la rinascita culturale del territorio di Amatrice e delle sue tradizioni fra convegni, stage, camminate e concerti
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Daniele Sepe con Capitan Capitone e i Fratelli della Costa, Susanna Buffa e Stefania Placidi, Cantico Trio con Massimo Giuntini, il Passagallo, Lara Molino. E poi performance, convegni, stage coreutici ed escursioni naturalistiche: tutto incentrato sulle molteplici espressioni e tradizioni popolari musicali della Sabina.
Sono questi gli ingredienti della seconda edizione del Festival delle ciaramelle, evento centrale di cultura e tradizione musicale del territorio di Amatrice (RI), che si svolgerà dal 4 al 6 agosto prossimi.

La distruzione delle strutture materiali, conseguenza del devastante terremoto, non ha spento l’impulso alla rinascita del territorio che vuole ora avvalersi della cultura e delle tradizioni orali per ritrovare la sua identità. Il Festival rappresenta quindi un segno importante da parte degli organizzatori, tutti amatriciani, e degli enti locali, tutti impegnati in questo cammino di riscatto culturale.

Quella delle ciaramelle è un’eredità trasmessa alle nuove generazioni che l’hanno fatta propria ed oggi vive nell’attività di giovani e giovanissimi ciaramellari che continuano l’opera dei suonatori anziani, ormai tutti scomparsi, e si confrontano con giovani zampognari di altre zone italiane.
L’alta montagna della catena montuosa della Laga è il luogo principe dove, in mancanza di strutture agibili, la popolazione e il pubblico si incontreranno nei momenti centrali del festival. L’andare sui monti è un’azione simbolica molto forte che offre il distacco necessario dalle macerie sottostanti e permette una riconciliazione con la natura stessa, dopo gli eventi sismici che hanno spazzato via la città e le frazioni. Promuovere e ravvivare le tradizioni delle terre amatriciane e dell’Alta Sabina si rivela inoltre fondamentale per incrementare un turismo culturale del quale la zona ha, in questo momento, un estremo bisogno per poter rinascere.

Non solo performance durante la tre giorni, ma anche convegni, stage coreutici, escursioni naturalistiche, sessioni accademiche di studio e riflessioni sulle molteplici espressioni e tradizioni popolari musicali locali si articoleranno nell’arco di tre giorni. Al centro saranno le ciaramelle, di fatto un unicum nel panorama delle zampogne italiane, e accanto ad esse le altre espressioni tipiche della tradizione musicale orale di Amatrice, ovvero l’antica prassi poetica dell’ottava rima e la danza del saltarello, nella cornice di un contesto paesaggistico di straordinaria bellezza.

Il programma del festival si aprirà venerdì 4 agosto alle ore 16.00 presso la Sala dell’area food a Villa S. Cipriano con lo Stage di Saltarello a cura Alessandro Calabrese e Franco Moriconi. Alle ore 18.00 il Villaggio Turistico Lo Scoiattolo ospiterà il Premio “Le ciaramelle d’argento”, dedicato a Filippo Sanna, per i suonatori delle ciaramelle di Amatrice. Sono invitati i ciaramellari Matteo Assennato, Andrea Delle Monache, Alessio Di Fabio, Andrea Di Giambattista, Alessio ed Enrico Mariani.

Il giorno seguente, sabato 5 agosto, nella Sala dell’area food a Villa S. Cipriano si terrà la tavola rotonda rotonda “Arza li pédi che la terra balla, una riflessione sull’immateriale ai tempi del terremoto” alla quale prenderanno parte il M° Piero G. Arcangeli, Prof. Sergio Bonanzinga, Prof. Giancarlo Palombini, Prof. Anto- nello Ricci, Prof.ssa Placida Staro, e Prof. Domenico Staiti. Sempre nell’area food si proseguirà, poi, con la didattica alle ore 12,00 con lo stage di saltarello e alle ore 15,00 con lo stage sulla vocalità altosabina a cura di Susanna Buffa. Alle ore 17.00 avrà luogo il Seminario “Presentazione organologica e dei repertori delle zampogne laziali (Dino Dell’Unto, Angelo e Diego Fusco), zampogne siciliane (Giuseppe Roberto)” con esempi musicali dal vivo a cura degli studiosi ospiti, con brevi esecuzioni degli zampognari invitati. In chiusura alle ore 19.00, il concerto degli zampognari ospiti e del ciaramellaro vincitore del Premio Le ciaramelle d’argento.

Domenica 6 agosto il festival prevede una giornata intensa che si aprirà con le camminate in montagna dedicata ad Andrea Tomei con l’escursione al M. Gorzano, alle ore 7.30 a cura della Sez. CAI di Amatrice e la passeggiata musicale in montagna da Capricchia al Sacro Cuore, alle 9.30, a cura di Laga Insieme. L’incontro e la partenza sono previsti da Capricchia e durante il percorso ci saranno alcune soste con piccoli eventi musicali. Alle 13.00 nell’area del piazzale del Sacro Cuore è previsto il pranzo con spaghetti all’amatriciana (prenotazione obbligatoria, mentre alle 14.00 prenderanno il via le esibizioni di gruppi spontanei che faranno da preludio al concerto dedicato a Andrea Tomei e Filippo Sanna. Sul palco si alterneranno: Susanna Buffa e Stefania Placidi, Cantico Trio (Degli Esposti, Simeoni e Russo) con Massimo Giuntini, il Passagallo, Lara Molino ed in conclusione Daniele Sepe con Capitan Capitone e i Fratelli della Costa. Nell’occasione Blogfoolk consegnerà a Daniele Sepe il premio “Miglior album world/folk 2016” per il disco “Capitan Capitone e i Fratelli della Costa”. Per tutta la durata del festival si terrà una mostra-mercato di zampogne e strumenti musicali tradizionali con degustazioni varie di prodotti tipici del territorio DE.CO, durante la quale non mancheranno punti informativi su territorio e cultura.

Il Festival delle ciaramelle è organizzato dall’Associazione For.Mu.S. di Perugia, composta da antropologi e giornalisti e specializzata nella gestione di eventi culturali, nella ricerca in campo antropologico e nell’editoria, ed aderisce a It-Folk e Rete dei Festival. Media-partner della rassegna sono Blogfoolk, testata registrata e specializzata nel campo della world music e delle musiche tradizionali, l’ufficio Stampa Macramè – Trame Comunicative e il MEI. La Scuola di Specializzazione in Scienze Demoetnoantropologiche del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, Umane e della Formazione - Università degli Studi di Perugia ha dato il patrocinio all’iniziativa e la consulenza scientifica. Il direttore artistico è Giancarlo Palombini.

http://www.festivalciaramelle.it
https://www.facebook.com/festivaldelleciaramelle

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