Roma 18 settembre 2019
17 novembre 2011

PRIMO ‘CIAK’ PER LA SCUOLA D’ARTE CINEMATOGRAFICA ‘GIAN MARIA VOLONTE’’

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Presentato a ottobre nell’ambito della Festa del cinema di Roma, il progetto della Scuola d’arte cinematografica “Gian Maria Volonté” della Provincia di Roma nasce con l’obiettivo di offrire percorsi di formazione pubblica e gratuita nelle principali aree tecnico-artistiche che concorrono alla realizzazione di un film, una formazione all’altezza della rivoluzione digitale e comunicativa in corso, che consenta agli allievi e alle allieve di confrontarsi con un ambito lavorativo in continua evoluzione.
I corsi, pubblici e gratuiti, prenderanno il via il 21 novembre 2011.

I principi ispiratori

La Scuola Provinciale d’Arte Cinematografica “Gian Maria Volonté” nasce basandosi su tre caratteristiche qualificanti.
La prima è un’articolazione didattica che privilegia l’apprendimento cooperativo e l’idea che gli allievi e le allieve debbano prima conoscere tutto il percorso tecnico e produttivo che conduce all’opera filmica finita, dalla scrittura alla distribuzione, e poi specializzarsi nelle singole competenze professionali, senza mai trascurare lo studio della storia del cinema e del suo linguaggio, nelle sue forme classiche e in quelle attuali. _ La seconda è il collegamento della Scuola con il mondo del lavoro: gli allievi e le allieve avranno la possibilità di entrare direttamente in contatto con le innumerevoli produzioni e post-produzioni presenti sul territorio provinciale, i laboratori, i teatri di posa, le aziende di noleggio, i singoli professionisti che forniranno un tutoraggio in grado di favorire l’integrazione tra didattica, stage e concreta pratica lavorativa.
La terza è di affiancare ai corsi attività di formazione continua e orientamento rivolti ai professionisti del settore, e insieme promuovere iniziative culturali aperte alla città, con l’intento di candidare la Scuola a svolgere anche un ruolo di polo culturale di altissima qualità, contribuendo a riqualificare lo stesso tessuto urbano e sociale in cui si colloca.

La didattica

I corsi, a cui sono ammessi 66 ragazzi di età compresa tra i 18 e i 28 anni (più 9 uditori), hanno durata biennale, per un totale di 1500 ore.
Nella prima annualità verranno costituite 3 classi di 22 allievi ciascuna (più 3 uditori).
Ogni studente avrà la possibilità di formarsi su tutte le materie, dall’ideazione alla post-produzione cinematografica, e di studiare linguaggio e storia del cinema.
Nella seconda annualità si procederà alla specializzazione in 10 aree tecnico-artistiche (regia, sceneggiatura, organizzazione della produzione, recitazione, direzione della fotografia, scenografia, costumi ed elementi di trucco, ripresa, montaggio e missaggio del suono, montaggio della scena, visual effects design).
Ogni classe sarà formata da 6 studenti, ad eccezione di “recitazione” che sarà seguita da 12 studenti.
Parte integrante del percorso didattico saranno gli incontri con grandi autori e professionisti del cinema italiano e internazionale e gli stage presso le case di produzione presenti sul territorio provinciale, i laboratori, i teatri, le aziende.
La frequenza ai corsi è obbligatoria e quotidiana dal lunedì al venerdì, per 25 ore settimanali.
La Scuola sarà inoltre aperta il pomeriggio per consentire agli allievi di utilizzarne gli spazi per studiare e sperimentare la propria progettualità.
All’atto della richiesta di partecipazione ai bandi di accesso alla Scuola, i candidati e le candidate hanno scelto anche la propria area di interesse.
Al termine del percorso formativo, verrà rilasciato a coloro che avranno superato le prove di esame un attestato di qualifica di Operatore in Arti e Tecniche del cinema, con indirizzo Regia, Sceneggiatura, etc., valido agli effetti della Legge n° 845/78, art. 14 e della Legge Regionale n° 23/93.

La struttura

La sede della Scuola d’Arte Cinematografica “Gian Maria Volonté”, che può vantare l’importante partnership con Cinecittà Luce, è situata nel quartiere Magliana a Roma.
Offre agli allievi e alle allieve uno spazio di 1.500 mq per le sue attività, con aule didattiche, laboratori attrezzati, una sala mix, un teatro di posa, una mediateca specializzata, uno spazio per seminari, convegni e iniziative.

La dotazione tecnologica

Le tre aule multimediali, che possono accogliere fino a 26 allievi, hanno ognuna 12 postazioni con computer connessi in rete (intranet e internet) e dotati di software professionali per il montaggio della scena e delle componenti sonore e di elaborazione delle immagini.
Ogni aula è attrezzata inoltre con un sistema di proiezione HD con impianto audio.
Il teatro di posa è stato allestito con un doppio strato di pannelli sul pavimento, mentre le pareti sono state rivestite con una controfodera in pannelli fonoassorbenti. L’intero ambiente è verniciato in nero e attrezzato con un set di luci e stativi, un videoproiettore HD, uno schermo e casse biamplificate, circa 100 sedie.
Accanto al teatro di posa sono dislocati i locali attrezzeria e tintoria, trucco e sartoria.
Le aule didattiche per costume e scenografia sono fornite di tavoli da disegno reclinabili e regolabili in altezza e di una postazione computer con software specifici e impianto audio-video per la visione di film.
Anche le aule didattiche dedicate a produzione, fotografia e recitazione sono attrezzate con postazione computer e impianto audio-video per la visione di film.
La Scuola dispone inoltre di telecamere, monitor, cavalletti, videocamere, monitor plasma, microfoni e trasmettitori per radiomicrofoni, registratori audio digitale, mixer portatile e macchina fotografica.

L’adeguamento della struttura per il secondo anno

Alla fine della prima annualità sarà completato l’adeguamento funzionale della struttura, che prevede la realizzazione di un’aula magna/sala cinema, con 90 poltroncine, attrezzata con un video proiettore e relativa ottica, un impianto audio-video, schermo di proiezione microforato, un computer, 2 monitor.
Nella cabina di proiezione sarà possibile ospitare anche un proiettore in pellicola 35 mm.
Al secondo livello saranno completati una sala mix e 6 laboratori per il montaggio della scena, del suono e per gli effetti digitali.
Nel corso del secondo anno verrà inoltre attrezzato uno spazio presso la sede di Cinecittà Luce dove verranno effettuate le lezioni per visual effect design.
La Scuola, infine, avrà un budget per noleggiare macchine da presa 35 millimetri e relative attrezzature, luci aggiuntive, materiali per fabbisogni di scena, etc., per comprare e stampare pellicola 35 millimetri utile alle esercitazioni.

Il Presidente e il Comitato tecnico - scientifico

Valerio Mastandrea è il presidente del Comitato Tecnico-Scientifico di cui si avvale la Scuola.
Ne fanno parte inoltre i registi Ettore Scola, Francesca Comencini e Daniele Vicari, gli interpreti Elio Germano e Alba Rohrwacher, il produttore Domenico Procacci, lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo, la montatrice Simona Paggi, il fonico Alessandro Zanon, lo scenografo Lorenzo Baraldi, l’autore di effetti digitali Mario Zanot, il docente dell’Università di Tor Vergata e direttore del Festival cinematografico di Pesaro Giovanni Spagnoletti, il critico cinematografico Steve Della Casa, il regista e presidente dell’Associazione Volonté Giuliano Montaldo, l’operatrice culturale e figlia di Gian Maria Volonté Giovanna Gravina.
Tutti i membri del comitato tecnico svolgono il loro ruolo a titolo gratuito.

La direzione artistica e il collegio didattico

Il regista Daniele Vicari è il direttore artistico della Scuola; convoca e presiede il Collegio didattico, di cui fanno parte il coordinatore delle attività didattiche Antonio Medici, la coordinatrice delle attività di stage Paola Sangiovanni, i supervisori delle 10 aree-tecnico artistiche della Scuola: Andrea Porporati e Costanza Quatriglio per regia; Massimo Gaudioso per sceneggiatura; Alberto Leotti per organizzazione della produzione; Laura Muccino per recitazione; Gherado Gossi e Franco Lecca per direzione della fotografia; Marta Maffucci per scenografia; Grazia Colombini per costume ed elementi di trucco; Gianluca Costamagna e Benni Atria per ripresa, montaggio e missaggio del suono; Marco Spoletini e Luca Gasparini per montaggio della scena; Stefano Pajetta e Fabrizio Storaro per Vfx design.

I docenti

I docenti della Scuola Volonté sono stati individuati attraverso un apposito albo istituito da un avviso pubblico.
Essi costituiscono, insieme ai supervisori, il team didattico di ogni area-tecnico artistica.
Saranno coadiuvati da tre tutor nelle attività didattiche e negli stage.

La selezione degli allievi

Sono state oltre 1200 le domande complessive di partecipazione arrivate alla Provincia di Roma dal 18 aprile al 18 maggio.
I candidati hanno fin da subito dovuto indicare l’area di interesse.
I requisiti richiesti dal bando erano il possesso del diploma di scuola secondaria superiore (eccetto per “recitazione”, per cui era sufficiente il diploma di terza media); età compresa tra i 18 e i 28 anni; iscrizione ai Centri per l’Impiego.
Tutti i candidati e le candidate (eccetto il gruppo di “recitazione”) hanno superato 3 fasi di provini, a partire da giugno (presentazione dei requisiti amministrativi, un test attitudinale, colloquio individuale della durata compresa tra i 50 e gli 80 minuti, in cui i candidati e le candidate sono stati invitati a sostenere un semplice esercizio pratico, differenziato per area tecnico-artistica, teso a individuare attitudine e talento per l’area prescelta).
Il gruppo degli aspiranti attori (più o meno 250 ragazzi/e), invece, ha presentato un breve video e fatto i provini a inizio settembre.
Dall’esito dell’ultima prova, valutata da commissioni di esperti professionisti del cinema sono scaturite le graduatorie finali e quindi l’individuazione dei 66 allievi e delle allieve ammessi alla frequenza dei corsi.

La selezione dei docenti

La selezione dei docenti è avvenuta tramite avviso pubblico sul sito di Capitale Lavoro, società in house della Provincia di Roma.
Alla scadenza per l’invio delle candidature, il 16 giugno 2011, erano state presentate circa 300 domande.
Requisiti minimi per partecipare erano due: il primo era relativo al titolo di studio e all’esperienza di insegnamento, il secondo riguardava l’esperienza professionale maturata: i candidati docenti dovevano aver lavorato in qualità di registi o scenografi o direttori della fotografia ecc. a seconda della figura per cui ci si stava candidando.
Il 25 giugno sono state pubblicate le graduatorie suddivise per aree didattiche e fino all’11 luglio è stato possibile inviare eventuali ricorsi.
Tra il 19 ottobre e il 7 novembre è stata effettuata la fase di verifica delle dichiarazioni riportate nella domanda per confermarne sia la loro rispondenza ai parametri del bando, sia la veridicità.
Al termine di tale fase sono stati svolti i colloqui per la contrattualizzazione ad un numero di candidati rispondente ai fabbisogni didattici della Provincia di Roma, equivalente a 13 docenti.

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