Roma 23 maggio 2019
13 febbraio 2013

TRE DONNE STUPRATE IN 10 GIORNI: È CACCIA ALLO "STUPRATORE SERIALE"

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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TRE DONNE STUPRATE IN 10 GIORNI: È CACCIA ALLO "STUPRATORE SERIALE"
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Uno stupratore seriale, assolutamente da fermare. Sequestrata, violentata e rapinata a 19 anni da un uomo che sta terrorizzando le donne di Velletri. Sono numerosi gli indizi che fanno pensare allo stesso malvivente in azione in almeno tre aggressioni in città a partire dal 2 febbraio.

Un’escalation che ha spinto alcune donne a creare una pagina su Facebook: «Attenzione, stupratore a Velletri».

L’ultimo episodio è il più grave e risale a sabato notte: un uomo alto almeno un metro e 80, robusto, con un cappello ha afferrato una ragazza di 19 anni di Lariano che stava salendo sulla sua auto nel parcheggio sotto piazza Garibaldi a Velletri.
Era le 2.30 e la giovane stava rientrando a casa dopo aver trascorso la serata con gli amici. Finora la città - va da sé - non ha fama di essere pericolosa per le donne e così la ragazza non si era fatta scortare alla sua auto dagli amici.

L’uomo l’ha aggredita alle spalle tramortendola con pugni sulla testa per poi caricarla sulla vettura dopo averle strappato le chiavi dalle mani. Pochi chilometri e l’arrivo nel parcheggio del cimitero dove la ragazza è stata violentata a lungo. L’aggressore dev’essere fuggito a piedi con la borsetta della ragazza dimenticando però di prenderle il cellulare.

Nonostante le ferite e il forte stato di choc, la diciannovenne dal viso coperto di sangue riesce a chiamare i genitori che l’hanno i portata all’ospedale di Velletri.

La ragazza, psicologicamente assai provata, è ferita al volto, alla nuca e all’addome e viene ricoverata. In ospedale gli investigatori di Velletri raccolgono i primi elementi, poi i sopralluoghi, con l’aiuto degli specialisti della squadra mobile di Roma, nei parcheggi di piazza Garibaldi e del cimitero. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Velletri: auto e vestiti della ragazza sono sotto sequestro per confrontare gli elementi raccolti con quelli rilevati negli altri due recenti casi di tentata violenza.

Il copione sembra sempre lo stesso: l’uomo alto, robusto, con un giaccone imbottito aggredisce la vittima nei parcheggi con l’intento non solo di rapinarla, ma anche di abusarne.

Il clamore degli episodi ha spinto alcune donne a creare una pagina di Facebook su cui si legge anche: «Allerta non solo la sera e non parcheggiate in luoghi isolati».

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