Roma 23 maggio 2019
4 giugno 2007

FESTIVAL DELLE CERASE: CILIEGIA D’ORO A LUCCHETTI

Comunicato stampa - editor: CGRN
CONDIVIDI
FESTIVAL DELLE CERASE: CILIEGIA D'ORO A LUCCHETTI
ARGOMENTI

La 22esima edizione del Festival cinematografico delle Cerase si chiude con la consegna della Ciliegia d’oro come miglior film a "Mio fratello è figlio unico” del regista romano Daniele Luchetti. La pellicola racconta la vicenda - interpretata da Elio Germano e Riccardo Scamarcio – di due giovani fratelli di famiglia operaia che vivono a Latina, alla fine degli anni Sessanta: il più giovane milita tra i fascisti, poi passa sull’altra sponda; l’altro invece, bello e sciupafemmine, resta fermo all’ideologia rossa. Che però alla fine lo porta a fare la scelta della lotta armata, con un epilogo tragico. A conferma delle voci che negli ultimi giorni lo vedevano come il film favorito per la vittoria finale ha conquistato la giuria popolare in modo unanime.

La cerimonia conclusiva, condotta dal direttore artistico Franco Montini insieme a Daniela Miniucchi ed al patron della kermesse Silvio Luttazi, è stata preceduta nonostante il rischio pioggia dalla consueta sfilata sulla scalinata del Cinema Nuovo Teatro delle star presenti a Palombara. Ma prima di iniziare il rito tutto festivaliero della consegna delle ciliegie d’oro non poteva mancare un omaggio a Riccardo Pazzaglia, storico conduttore del Festival delle Cerase scomparso lo scorso ottobre.

I premi per la migliore interpretazione maschile e femminile sono andati rispettivamente ad un euforico ed applauditissimo Ninetto Davoli, interprete del film “Uno su due” di Eugenio Cappuccio, e all’attrice Sabrina Impacciatore protagonista del film “N, io e Napoleone”. La migliore regia è stata quella dei Pupi Avati, in concorso con “La cena per farli conoscere”. Il premio film rivelazione è stato assegnato, ex aequo, a “Il 7 e l’8” di Giambattista Avellino e a “L’aria Salata” di Alessandro Angelini - per il quale Giorgio Colangeli ha conquistato la ciliegia per attore rivelazione. Premiata anche Giovanni Ralli con “La Lupa Capitolina” messa in palio dal sindaco di Roma. E dal palco l’attrice romana ha rivolto una vera e propria dichiarazione d’amore ad Ettore Scola presente in sala. Il premio della Regione Lazio, il bronzo de “Il Ratto delle Sabine” dedicato ad Alberto Sordi, è finito nelle mani di Michele Placido, mentre il “Fontanone” omaggio dalla città di Palombara Sabina è stato vinto da Saverio Costanzo che, però, non lo ancora ritirato costretto a letto dalla febbre. Tra gli altri riconoscimenti assegnati dalla giuria popolare anche uno dedicato alla musica. Istituito per questo 22esimo anniversario del Festival è andato al giovane Francesco Cerasi, autore delle musiche del film “Uno su due” di Eugenio Cappuccio.

CONDIVIDI
COMMENTA L'ARTICOLO
COMMENTI IN ARCHIVIO
TRAFFICO E VIABILITÀ