
Il CdQ TorreSpaccata ritiene oramai insostenibile, a causa della precaria situazione igienico-sanitaria presente, quanto si è venuto a creare nel Parco pubblico (la Piazza di Torre Spaccata) posto tra Via Sisenna e Viale dei Romanisti. Sono passati due mesi dalla nostra prima denuncia, presentata al Municipio e al Comune, di totale abbandono di tutta l’area e purtroppo adesso, come si puo’ vedere dalle foto, il Parco è diventato una discarica di rifiuti urbani. Il 3 giugno 2010 il Comune, ovvero il Dipartimento Politiche per la Riqualificazione delle Periferie, con una la nota n° 7669 comunicava che pur essendo stati ultimati i lavori di appalto per la manutenzione del verde pubblico (del settore Est di Roma), non si potrà intervenire in quanto sono stati esauriti i fondi necessari per la necessaria manutenzione ordinaria ! I cittadini hanno piu’ volte segnalato questa situazione al Municipio e all’Ama, che ha una propria sede operativa in prossimità del Parco, ma fino ad oggi nessun intervento. Per questo motivo domenica 11 luglio si è effettuato un primo intervento diretto di pulizia del Parco, da parte di volontari del CdQ, che ha visto coinvolto in prima persona anche il Presidente della Commissione Urbanistica e Ambiente VIII Municipio, Ezio D’Angelo, il quale ha assunto l’ impegno di sostenere gli abitanti del quartiere nella ricerca di una soluzione e di una maggiore attenzione al problema da parte delle istituzioni.
Nella stessa zona è presente anche il Parco ubicato tra Viale Togliatti e Viale dei Romanisti, nel quale viene eseguita la manutenzione necessaria da parte del Servizio giardini , e che purtroppo è divenuto nelle ore pomeridiane e nelle ore serali il punto di incontro per spacciatori e di “senza fissa dimora”. Nelle ore notturne, invece, il parco diventa il luogo di incontro delle prostitute che operano su Viale Togliatti!
Il risultato e’ che due parchi distanti poche centinaia di metri, non possono essere fruiti dai cittadini di Torre Spaccata. Si puo’ assistere a questa indecenza? Per tali motivi il CdQ si prefigge di attivare, nei prossimi giorni, azioni concrete che possano risolvere la situazione di totale degrado determinatasi nel parco, agendo sia nei confronti degli enti competenti (Comune di Roma e Municipio VIII) e dei mezzi di informazione, sia intervenendo in modo diretto, coinvolgendo i propri iscritti ed i cittadini.