
Dal 29 maggio al 10 giugno 2012
Antonello Avallone
in
“UNA PELLICCETTA SFRANGIATA”
di Daniele Falleri
Un "noir psicologico a tinte comiche” così lo definisce l’autore, che mantiene la promessa sino in fondo. Un uomo, solo anagraficamente, ha il bisogno di liberarsi di tutte le persone della propria famiglia per non essere trafitto. Esaminiamo questa liberazione o atto liberatorio che tiene sulle spine noi spettatori-lettori più che il protagonista.
Le vittime sono certamente quelli da cui vorremmo tutti liberarci, perlomeno nella vita, e liberarsene prevede una violenza non per tutti necessaria o possibile. È Avallone a dar vita a questo personaggio complesso e incredibilmente comico nei suoi intenti omicidi, in compagnia di una serie di misteriose comparse.
Un monologo, adorabile forma teatrale. E sappiamo che nella solitudine siamo spesso fondamentalmente comici e facciamo delle cose che sono vere per noi e misteriose per gli altri. E qui l’autore ha messo abilmente i tempi del "giallo". Ma non perde mai di vista il percorso psicologico che porta il suo personaggio a rompere con la vita che "gli diedero".
Questo "pezzo di teatro" ricco di quel linguaggio quotidiano e immediato che è la vera veste teatrale dell’ironia e del grottesco, fa arrivare agli ignari spettatori-lettori e al loro divertimento il malessere che voleva rappresentare.
Scene e costumi
Red Bodò
Regia
Marilì Conti
Dal martedì a domenica ore 21.00 – domenica 10 Giugno ore 17.30
Teatro dell’Angelo
Via Simone de Saint Bon n. 19
tel. 06/37513571- 06/37514258
www.teatrodellangelo.it
info@teatrodellangelo.it