
Il servizio di controllo svolto ieri mattina dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale lungo l’affollata metropolitana nella tratta dalla stazione Termini a San Pietro ha avuto lo scopo di monitorare lo sfruttamento nei confronti di minori e disabili impiegati ad accattonare nei vagoni della metro.
Nel corso della mattinata sono stati identificate venti persone intente ad impietosire i passeggeri. Tra gli identificati anche tre minori e cinque disabili.
Un appostamento mirato ha permesso agli agenti del XVII Gruppo, diretti dal comandante Roberto STEFANO, di individuare una ventiduenne romena che, presso una stazione, raccoglieva e quantificava i proventi dell’attività di accattonaggio.
Inequivocabili i metodi di coercizione usati dalla donna nei confronti della “propria” corte dei miracoli, tanto da indurre i vigili a deferirla all’Autorità giudiziaria con l’accusa di riduzione in schiavitù.