
“Un plauso ai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Frascati che nella notte hanno fatto irruzione in un laboratorio di capi d’abbigliamento d’alta moda della Borghesiana, alla periferia sud della Capitale. In manette i due gestori di nazionalita’ cinese, accusati di riduzione in schiavitu’ e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”.
E’ quanto dichiara Piergiorgio Benvenuti, responsabile dei Rapporti Istituzionali e Coordinatore per il Lazio di Fare Ambiente.
“Gli uomini dell’Arma hanno liberato 14 cittadini cinesi, tra cui donne e minorenni, costretti a lavorare per qualche euro o in cambio del solo vitto e alloggiAggiungi un appuntamento per oggio e a dormire e a mangiare, durante le poche pause di lavoro , in locali sporchi e fatiscenti”. "E’ da tempo che al di là di questa operazione viene segnalata la presenza nella Capitale di cosche criminali cinesi dedite alle varie attività illecite, compresa la contraffazione di merce ed alla commercializzazione di materiali di provenienza illecita, peraltro prodotti con sostanze altamente tossiche ed anche in questa situazione auspichiamo si possano identificare per chi venivano prodotti questi capi d’abbigliamento e se vi è riscontrato, come in altri casi, tossicità dai materiali e dalle stoffe prodotte e lavorate".
"Un fenomeno quello dell’infiltrazione nel tessuto della Capitale e nelle zone limitrofe di cosche criminali cinesi che rappresentano attività illecite non solamente collegate in molti casi con la prostituzione, e con lo sfruttamento di lavoro anche minorile, ma soprattutto come ho più volte segnalato, anche alla contraffazione di merci, compresi i giocattoli, attuata in sinergia con la malavita nostrana".
"Dati e rilevazioni allarmanti. Oltre ai prodotti contraffatti che vengono venduti in alcuni negozi e comunque distribuiti – dichiara Benvenuti- non bisogna escludere quel commercio illegale che da anni aveva letteralmente invaso i marciapiedi di molte zone della Capitale".
"Sono necessari quindi maggiori ed urgenti controlli a tutti i livelli per arginare il commercio illegale e la diffusione di merce contraffatta, bloccare la mafia cinese che con troppa facilità e da troppi anni è stata lasciata penetrare nel nostro Paese –conclude Benvenuti- e che finalmente viene adeguatamente contrastata a difesa della sicurezza e della legalità, del rispetto nei confronti delle nostre imprese, e della salute dei cittadini”.