
Una mostra ma anche una vera e propria campagna contro stereotipi, spesso offensivi, dilaganti nella rappresentazione del corpo femminile.
Si chiama “Femminile, Plurale” il progetto fotografico presentato in anteprima a Palazzo Valentini, promosso dalla Commissione delle Elette, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Roma e realizzato dall’Associazione Culturale Camera 21.
Ideato da Simona Filippini, il progetto ha visto per tre giorni, il 19, il 20 e il 21 febbraio la Casa Internazionale delle Donne allestita come un set fotografico. Le donne sono state invitate a partecipare liberamente, ad alternarsi come modelle, oppure fotografe ed esprimere la propria idea della femminilità.
Il risultato sono circa 100 scatti di 75 donne di un’età compresa tra i tre mesi e i 73 anni.
Tra queste, Susanna Mazzà Assessore agli affari sociali del XVII Municipio e la scrittrice Igiaba Scego.
“Il corpo delle donne fotografate – afferma la presidente della Commissione delle Elette Roberta Agostini - è vero e ben diverso da quello sottoposto alla dittatura “estetica” che trionfa nelle immagini dei media, per pubblicizzare prodotti, ma anche modelli culturali che è importante rigettare. “Femminile, Plurale” vuole essere anche un progetto ’educativo’ contro questi stereotipi. Nelle foto, non c’è alcuna volontà di cancellare la propria storia incisa sulla pelle o conformarsi una all’altra per paura di esporsi. Semplicemente, il coraggio di essere ciò che si è: diverse, uniche, quindi belle”.
“Sulla scena pubblica italiana oggi s’ impone un’ immagine femminile per cui le donne tornano ad essere puro corpo da mostrare, vendere, comprare - ribadisce l’Assessore alle politiche culturali Cecilia D’Elia - Nel progetto “Femminile, Plurale” le donne reagiscono con la forza dell’intelligenza e dell’ironia scegliendo di mostrare il proprio corpo come luogo di libertà e soggettività. Progetti come questo fanno parte di una più ampia battaglia politica e culturale che non riguarda solo le donne ma la qualità della vita democratica di tutti”.
Per Giuseppina Maturani, Presidente del Consiglio provinciale di Roma: “Il progetto è un importante cammeo da valorizzare e un’occasione per ribadire l’impegno del Consiglio di approvare mozioni a sostegno della battaglia delle donne contro la mercificazione del loro corpo e contro ogni falsa rappresentazione della vita quotidiana”.
La mostra sarà inaugurata il 15 aprile, aperta al pubblico fino al 29, presso la sede dell’Associazione Camera21 in via dei Gracchi, 58 a Roma.