
Giovedì 26/01/2012
Fondazione Musica per Roma presenta
Joey DeFrancesco
Parco della Musica
Sala Petrassi, ore 21
Biglietti:
Posto unico: 18.00 euro
Nato a Springfield, in Pennsylvania, nel 1971, è figlio d’arte: il nonno e il padre John erano entrambi musicisti. Per quanto i suoi inizi, alla tenera età di quattro anni, siano stati sul pianoforte, è passato in seguito all’organo Hammond, strumento elettromeccanico di cui è divenuto un virtuoso. Oltre alle tastiere suona ottimamente anche la tromba, utilizzando un bocchino che gli è stato donato da Miles Davis, e non disdegna il canto. All’età di dieci anni fa già parte di una band, con la quale si esibisce al fianco di grandi musicisti come l’organista jazz Jack McDuff. È appena diciassettenne quando Miles Davis gli propone un ruolo nella sua band, con la quale intraprende un tour europeo e incide nel 1989 il disco Amandla. L’esplosione di popolarità arriva tuttavia nei primi anni ’90 quando, insieme al batterista Dennis Chambers, entra a far parte dei Free Spirits, power trio di John McLaughlin. Nel 1995 viene pubblicato l’album Legacy, una collaborazione con il jazzista Jimmy Smith, musicista che ha reso popolare l’organo elettrico Hammond. Il 14 settembre 2010 esce l’album Never Can Say Goodbye: The Music of Michael Jackson, album dedicato al Re del Pop scomparso l’anno precedente. Negli anni Joey DeFrancesco ha pubblicato quasi trenta album da solista e circa un centinaio di collaborazioni con altri artisti ed è uno dei pochi organisti jazz ad aver tenuto per molti anni di seguito il primo posto nelle classifiche di preferenza dei lettori di riviste specializzate. Il suo stile, per quanto rispettoso della lezione di grandi del passato quali Jimmy Smith, è fresco ed innovativo e le sue composizioni risultano tecnicamente complesse ed armonicamente profonde. Dotato di un ottimo orecchio assoluto, è in grado di imitare il modo di suonare di numerosi jazzisti ma ha anche sviluppato un suo stile innovativo e coinvolgente.