
Il 19 Maggio 2010 il consiglio del IV Municipio ha dato parere favorevole alle delibere comunali per il nuovo piano finanziario della tariffa rifiuti.
“La maggioranza ha provato a celare ai cittadini del IV Municipio l’aumento della Ta.Ri., visto che da regolamento e piano finanziario che la Giunta Alemanno si appresta a votare manca la diminuzione del 10% sulle bollette AMA alle famiglie romane a partire dal 2010”. E’ quanto dichiara la consigliera del PD Federica Rampini. “La Corte di Cassazione aveva dichiarato inammissibile l’IVA del 10% sulla tassa comunale per lo smaltimento dei rifiuti che le famiglie avevano pagato fino ad oggi - continua Rampini - e il PDL si è ben guardato da ridurre le spese per le famiglie di Roma di qui in avanti. All’opposizione è toccato presentare le delibere per esprimere il parere negativo, solo a quel punto la maggioranza è uscita allo scoperto”.
“Quello che avrebbe dovuto fare la maggioranza l’ha fatto l’opposizione che ha presentato queste delibere in aula” aggiunge il capogruppo dell’IdV Iurescia “affinché si decurtassero del 10% la spesa dei romani per la Ta.Ri.. Il PDL non solo non vuole restituire quel 10% a partire da questo anno, ma pensa di indorare la pillola ai romani inventandosi agevolazioni futili e rimborsi quasi inesistenti”.
“Ancora una volta un aumento delle tasse mascherato che va a toccare come al solito le tasche dei cittadini”. Così ha commentato il consigliere UDC Limardi, che ha aggiunto “Tale tassa non migliora nessun servizio. Inoltre consiglio al sindaco Alemanno di regalare ai romani, non il kit AMA alle giovani coppie che si sposano, come annunciato nei giorni scorsi, bensì un metro per misurare la distanza tra la loro casa e i cassonetti, così forse - conclude Limardi - potranno beneficiare delle agevolazioni”.