Roma 14 marzo 2010
10 dicembre 2009

inaugurazione risonanza magnetica policlinico

inaugurazione risonanza magnetica policlinico
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La recente evoluzione tecnologica nel campo della diagnostica per immagini ha portato all’introduzione di apparecchi a Risonanza Magnetica ad elevato campo magnetico (3Tesla; il Tesla è l’unità di misura del campo magnetico), che consentono di migliorare in maniera significativa la qualità delle immagini e quindi la diagnosi di molte malattie.
Grazie a questi apparecchi è possibile guidare anche dei veri e propri interventi chirurgici in modo assolutamente non invasivo.

Rispetto alle strumentazioni già in uso clinico (massimo 1,5 Tesla) questa apparecchiatura ad alto campo magnetico (3 Tesla) consente di ottenere, con la massima sicurezza per il Paziente, esami diagnostici molto avanzati, riducendo i tempi dell’esame e fornendo immagini tridimensionali molto dettagliate del corpo umano.

Tuttavia la vera innovazione di questa apparecchiatura appena installata presso il Dipartimento Diagnostica per Immagini e Radioterapia del Policlinico Umberto I, Università “La sapienza” consiste nel fatto che ad essa è associato un sistema ad Ultrasuoni, che invia, sotto la guida continua della Risonanza Magnetica (“Imaging guidance”), fasci ultrasonori ad altissima frequenza.

“Questo sistema (chirurgia ad ultrasuoni focalizzati sotto la guida della risonanza magnetica “MRgFUS – Magnetic Resonance guided Focal Ultrasound Surgery”), assolutamente non invasivo, consente di trattare lesioni patologiche maligne e benigne” afferma il Prof. Passariello - “infatti, gli ultrasuoni focalizzati ad alta intensità determinano un aumento della temperatura del tessuto patologico, con la sua conseguente distruzione attraverso la necrosi coagulativa (ablazione termica). Quindi la RM permette di centrare, senza incisioni chirurgiche e con precisione sub-millimetrica, lesioni profonde con il fascio ultrasonoro senza compromettere strutture circostanti”.

La risonanza magnetica ha sia funzione diagnostica e di localizzazione della lesione, che di monitoraggio e di controllo in tempo reale del successo terapeutico:

- PRIMA del trattamento individua la lesione bersaglio
- DURANTE il trattamento controlla l’efficacia ablativa degli ultrasuoni focalizzati
- DOPO il trattamento, nella stessa seduta terapeutica, ne valuta l’esito ablativo.

Questo sistema consente quindi di praticare una tecnica chirurgica non invasiva mediante l’utilizzo di energie non ionizzanti e di valutare nell’immediato il risultato dell’ablazione.

I vantaggi, associati ad un approccio tridimensionale e ad un’eccellente discriminazione dei tessuti, rendono l’apparecchiatura RM a 3T la modalità di elezione per l’imaging guidance di tecniche chirurgiche non-invasive.

Già sperimentata con successo nel trattamento dei fibromiomi uterini (spesso causa di infertilità) si è ottenuta il ripristino della stessa, questa tecnica trova spazio anche nel trattamento delle lesioni metastatiche ossee, nel campo della patologia tumorale mammaria, prostatica ed epatica, con prospettive di applicazione sempre maggiori per altri organi.

Il sistema MRgFUS, sposando l’alta tecnologia proveniente dal campo della diagnostica per immagini e dalla chirurgia non-invasiva, apre scenari del tutto nuovi per la moderna medicina in cui la cura del Paziente è ottenuta in modo definitivo e senza incisioni sul corpo.

Comunicato stampa - editor: Maria Cristina
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Postato il:10 dicembre 2009 da Francesco Troyli

Apprendo dell’inaugurazione della risonanza magnetica al Policlinico Umberto I° e me ne compiaccio,com’e’ ovvio. Tuttavia vorrei sapere con cortese sollecitudine,come poter fruire del servizio senza attendere per diversi mesi. Nello specifico,mia moglie cui hanno diagnosticato ben tre ernie del disco e hanno richiesto una RM della colonna lombare si e’ vista rispondere dal CUP che il primo appuntamento disponibile sarebbe stato per giugno 2010.Nel frattempo e’ costretta a letto con dolori lancinanti e si sta curando con antidolorifici e farmaci cortisonici. Non ci possiamo permettere di fare questo esame presso un ente privato. Siamo entrambi ultrasessantacinquenni e io personalmente sono anche invalido civile con invalidita’ riconosciuta del 100%. Grazie per la cortese attenzione.Spero in un cortese cenno di riscontro.Grazie

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