
Sta diventando oltremodo noioso – afferma il Sindaco di Ciampino, Walter Enrico Perandini – dover abusare della pazienza della stampa e dell’opinione pubblica per rispondere alle false affermazioni dell’Amministratore delegato di Ryanair, che ogni volta che mette piede in Italia si permette di interpretare a suo modo le leggi italiane, anziché rispettarle”
“Il comportamento aggressivo e arrogante di O’Leary è teso a far passare il messaggio di una guerra in atto tra comune e Ryanair, cosa che assolutamente è lontana dalle nostre intenzioni: ribadisco ancora una volta che gli interlocutori dell’Amministrazione comunale sono il Governo italiano e l’Ente nazionale aviazione civile, ovvero i soggetti istituzionali preposti a far rispettare le leggi negli aeroporti italiani.”
“Per entrare nel merito delle affermazioni di O’Leary rilasciate nella conferenza stampa di questa mattina, ribadiamo che:
il rapporto che ha diffuso oggi Ryanair non è il
rapporto ufficiale sul rumore dell’aeroporto, come
affermato, quanto piuttosto uno studio di Adr, basato su un
modello teorico, atto a determinare le curve di isolivello
acustico. Come si evince dal documento stesso, lo studio si
basa solo su tre settimane a causa della non completa
fornitura dei dati ENAV che non hanno consentito la
correlazione di tutti gli eventi disponibili e della
mancanza delle tracce complete; lo stesso rapporto è stato
presentato da Enac nel corso dell’ultima riunione della
Commissione aeroportuale, istituita ai sensi del D.M.
31.10.1997 ed è stata bocciata a maggioranza dei presenti,
ed in particolare con il voto contrario del Ministero
dell’Ambiente, di Arpa Lazio, della Regione Lazio, della
Provincia di Roma, del Comune di Roma, del Comune di
Ciampino e del Comune di Marino, a fronte del voto
favorevole di Enac, Adr ed Aeronautica Militare;
L’unico rapporto ufficiale sul rumore
aeroportuale è il Cristal, realizzato da Arpa Lazio (ovvero
l’unico ente preposto istituzionalmente) in collaborazione
con Arpa Lombardia. Il Cristal non è stato commissionato dal
Comune di Ciampino, ma dalla Regione Lazio, e ha monitorato
un anno intero di attività (contrariamente a quanto
affermato da O’Leary) sulla base delle normative vigenti, ed
in particolare il D.lgs 194 del 19.08.2005 che recepisce la
direttiva 2002/30/ce, il D.lgs n.13 del 2005, i D.M.
Ambiente 20/05/1999, 16.03.1998 e 31/10/1997, il D.P.C.M.
14.11.1997 e la legge quadro 447/1995;
Il monitoraggio Cristal è stato effettuato con le
uniche centraline esistenti per il monitoraggio acustico
dell’attività aeroportuale di Ciampino, correlate con i
sistemi di monitoraggio della società Aeroporti di Roma, ed
ha evidenziato come 14.638 cittadini sono esposti a livelli
di rumore superiori ai livelli previsti dalle normative
vigenti a tutela della salute, ed ha indicato in 60
movimenti aerei giornalieri la capacità massima dello scalo
compatibile con il rientro dei livelli di rumore ai valori
sotto la soglia di rischio. Oggi a Ciampino ci sono 162
movimenti aerei giornalieri, di cui 100 low-cost;
Ryanair sa benissimo che la riduzione della
capacità dello scalo da 138 a 100 movimenti low-cost
giornalieri è entrata in vigore alla fine del 2007, mentre
il Cristal ha iniziato la sua attività di monitoraggio a
febbraio del 2008; è evidente, quindi, che non esiste nessun
dato di paragone tra i livelli di rumore precedenti alla
riduzione e quelli successivi;
“Non credo sia un caso – conclude Perandini – che O’Leary abbia intensificato la sua campagna denigratoria nei nostri confronti, per la quale sarà chiamato a rispondere nelle sedi giudiziarie, proprio in concomitanza con la presentazione dell’unico studio scientifico sul rumore prodotto dall’attività aeroportuale.”
Il presidente del consiglio Italiano fa come gli pare da 15 anni, interpreta e modifica leggi a proprio piacimento, non vedo dove stà la stranezza se lo fa l’Amministratore delegato di Ryanair.