
GIOVEDI’ 28 GENNAIO
Circolo Degli Artisti & 24 Carat
presentano FRANCO MICALIZZI & THE BIG BUBBLING BAND
@ CIRCOLO DEGLI ARTISTI
porte / botteghino
20:00
concerti
21:30
ingresso
10 euro + 1,50 euro d.p.
Franco Micalizzi musicista e compositore, negli Anni Settanta firma colonne sonore di film come “Roma a mano armata”, “La banda del Gobbo”, “Il cinico, l’infame, Il violento”, “Lo chiamavano Trinità”, lavorando con registi come Corbucci, Lenzi e Salce ed entrando così in totale sintonia con il filone poliziesco italiano a cui Quentin Tarantino ha dichiarato di essersi ispirato. Lo stesso Tarantino, gli rende omaggio riproponendo i suoi pezzi originali come colonna sonora del suo nuovo film “Grind House” (2007). Le sue musiche erano perfette per film che si ispiravano alla cronaca nera metropolitana, B movie di grande successo, seguiti e considerati di culto dalla critica piu’ attenta e dal pubblico “cinefilo”. Alla produzione di questo musicista, che si situa tra i massimi creatori di jazz funk orchestrale di quel periodo, hanno attinto gli artisti hip hop e i DJ dell’ultimo decennio, attraverso il linguaggio del campionamento e l’uso del breackbeat. Nel 2004, infine, Franco Micalizzi raduna alcuni fra i migliori musicisti dell’ambiente romano e fonda la Big Bubbling Band con cui esegue per la prima volta dal vivo le sue musiche.Compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, compie i suoi studi musicali ed inizia poi la sua attività professionale a Roma, sua città natale. Negli agli anni ‘60, in qualità di arrangiatore, collabora con le più importanti case discografiche, affinando il suo stile e completando la sua preparazione professionale.
Nel 1970 compone la sua prima colonna sonora, per il film “Lo chiamavano Trinità” di E.B.Clucher, con Terence Hill e Bud Spencer. Questo film che, inaugura l’inizio di una nuova serie di Western all’italiana, decreta l’ingresso di Micalizzi nel novero dei compositori di Colonne Sonore. A questo film ne seguono molti altri, ed é nel 1974 che compone la musica de: “L’ultima neve di Primavera” il cui tema conduttore balza ai primi posti della Hit Parade sia in Italia che all’estero, confermandolo compositore di successo. Tra i film che seguirono ricordiamo: “Il piatto piange” e “Giovannino” di Paolo Nuzzi e “Alla mia cara mamma…” di Luciano Salce ed una nutrita serie di film polizieschi, tra cui: “Napoli violenta” , “Da Corleone a Brooklyn”, “Roma a mano armata” (tutti diretti da Umberto Lenzi), “Delitto a Porta Romana”, “Delitto sull’autostrada” e “Il ficcanaso” (diretti da Bruno Corbucci). Nel 1975 e poi nel 1978, Micalizzi si reca negli Stati Uniti dove compone e registra le colonne sonore di: “Behind the door” (titolo italiano: “Chi sei?”) e “The visitor” (titolo italiano: “Stridulum”).
Tra le Colonne Sonore da lui composte ricordiamo, inoltre: “Nati con la camicia” e “Non c’è due senza quattro” entrambi diretti da E.B. Clucher con Terence Hill e Bud Spencer. Ed ancora il film di produzione americana come “The curse” (“La Maledizione”) diretto da David Keith con Claude Akins, Will Wheaton e John Schneider. La sua attività comprende anche diverse collaborazioni con la Rai per le musiche di alcune fiction come: “Albert e l’uomo nero” e “Il caso Vassallo”, i 100 telefilm della Serie Televisiva “Passioni” e più recentemente le musiche per il film televisivo in due puntate “Un figlio a metà” regia di Giorgio Capitani con Gigi Proietti. Da segnalare la realizzazione
Oggi ripropone i suoi più grandi successi in prestigiose location italiane con la Big Bubbling Band, orchestra di 18 straordinari musicisti tra cui il figlio, il noto batterista Cristiano Micalizzi.