Roma 17 maggio 2012
4 gennaio 2012

DI VEROLI, MUNICIPIO ROMA XI: NO UNA STRADA DI ROMA INTITOLATA A GIORGIO ALMIRANTE

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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DI VEROLI, MUNICIPIO ROMA XI: NO UNA STRADA DI ROMA INTITOLATA A GIORGIO ALMIRANTE
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“Recentemente Francesco Storace ha chiesto al Sindaco Alemanno di mantenere una delle promesse fatte in campagna elettorale, ovvero intitolare una strada a Giorgio Almirante.

Alemanno, pur dichiarando che una proposta di questo genere non dovrebbe essere elemento di polemica, astio o odio, ha manifestato la propria disponibilità ad onorare quello che a suo avviso è stato “Un grande italiano che ha spinto la destra verso la democrazia”.

Anzi, secondo Alemanno, “la domanda di intitolazione di una strada ad Almirante è stata già avanzata e la Commissione Toponomastica sta affrontando il problema”” dichiara Carla Di Veroli, Assessore alle Politiche Culturali e della Memoria del Municipio Roma XI – “ Almirante fu il segretario di redazione della rivista “La difesa della razza” (quindicinale che tra il 1938 e il 1943 fu l’espressione più diretta del razzismo del regime fascista), caporedattore del “Tevere”, periodico distintosi per una campagna antiebraica già prima delle leggi razziali e uno dei firmatari de “Il manifesto della razza” che aprì la strada alla legislazione razziale in Italia”, continua Carla Di Veroli - “Nel 1947 fu accusato di collaborazionismo con le truppe naziste e accusato di reato di apologia del fascismo a seguito di un comizio tenuto in occasione delle elezioni amministrative.

Non mi sembra esistano dunque le condizioni e i contenuti valoriali degni di memoria per le nuove generazioni tanto da proporre un personaggio come Giorgio Almirante per l’intitolazione di una strada, soprattutto a Roma, città Medaglia d’Oro per la Resistenza che fu tragico teatro della più grande deportazione di ebrei italiani, quella del 16 ottobre 1943.

In qualità erede morale di Settimia Spizzichino, reduce dei campi di sterminio di Auschwitz, Birkenau e Bergen Belsen” – conclude Di Veroli - “ ritengo inaccettabile che la Commissione Toponomastica possa considerare coerente che nella stessa città possano convivere una via dedicata a Settimia Spizzichino (Località Tomba di Nerone) con una intitolata a un uomo come Giorgio Almirante che fortemente contribuì con i suoi scritti all’attuazione delle persecuzioni razziali e politiche nel nostro Paese"

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