
La flotta ad “impatto zero” rientra nello storica struttura del rione romano
Dal 3 maggio 50
“Gulliver”di nuovo
in servizio
In un solo anno
torna agibile
il primo piano della rimessa danneggiata nell’incendio del 2009
Riaprirà lunedì prossimo il primo piano dello storico deposito dei bus di Trastevere, a viale delle Mura Portuensi e, ad un solo anno di distanza dall’incendio che danneggiò gran parte dell’edificio e distrusse 30 minibus, la rimessa torna ad ospitare i minibus della flotta elettrica di Atac, essendo già in grado di riprendere la piena attività.
Lo comunica L’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità.
Si è conclusa infatti, la prima fase di ristrutturazione nella quale sono state restaurate le facciate e ripristinati tutti gli impianti elettrici, idrici e di sicurezza danneggiati dall’incendio del 2 maggio 2009.
Le opere eseguite nell’arco di questi sei mesi hanno richiesto l’investimento di 2 milioni e 200mila euro.
Le prossime fasi dell’intervento prevedono il consolidamento delle travi portanti e dei pilastri del pianterreno. I lavori consentiranno la piena agibilità del deposito.
L’Atac: “lavori terminati
entro il 2010”
L’impegno di Atac è di ultimare l’intervento entro il 2010 con un ulteriore stanziamento di 1 milione e 100mila euro.
Già da lunedì nel deposito di Trastevere saranno trasferiti 50 veicoli Gulliver, i “minibus” che circolano sulle linee 116, 117, 119 e 125, una flotta a “impatto zero” che entro giugno aumenterà sino ad arrivare a 60 veicoli.
Soddisfatto l’assessore
alla Mobilità Sergio Marchi: “prossimo obiettivo arrivare
ad una flotta
di 100 bus elettrici”
“Il deposito di Trastevere torna a essere struttura portante del trasporto pubblico della città e del centro storico in particolare e la sua riapertura – spiega Sergio Marchi, assessore alla Mobilità del Comune di Roma - rappresenta una conferma dell’impegno di questa città per una mobilità sostenibile, perché attenta alla qualità dell’ambiente e al ripristino dell’armonia urbanistica. E’ peraltro obiettivo dell’Amministrazione comunale, anche in base alle indicazioni e alle disponibilità della Regione, procedere ad un ampliamento della flotta elettrica sino a 100 veicoli elettrici”.