Roma 29 luglio 2014

Cotton Club > Maggio 2012

Comunicato stampa - editor: RM
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Cotton Club > Maggio 2012
MUNICIPI E QUARTIERI

Cotton Club >Maggio 2012

- Martedì 1 Maggio
Clive Riche “Calypso Party” con cena creola

La “musica felice” dei Caraibi, come quella del “Jazz” cominciò nei primi anni del 1900’s ed ebbe il suo maggior apice di successo con le espressioni di “Mighty Sparrow”, “Lord Ivanhoe”, “Lord Kitchener”, “Attilla the Hun”, “Mighty Duke”, “Lord Invader”, fino ad arrivare negli 1950’s con il Re del Calypso, “Harry Bellafonte” Questa sera, Clive Riche con i suoi amici “calipsoniani”: Enrico Cresci, alla chitarra e synth, Ermano Dodaro,al contrabasso, e Tonino Tiberi, alla percussione, raccontera’ la sua storia vissuta parallelamente fra il Calypso e il Jazz, nel suo percorso sul pianeta Terra, e insieme a tutti voi pronunciare le parole Calypsoniane: “Che bello stare nella luce, nel Cotton Club di Roma!” Clive Riche, si è imposto all´attenzione della critica e del pubblico in infinite manifestazioni musicali a fianco di Lino Patruno, Carlo Loffredo, Renzo Arbore. Fra i CD a cui ha collaborato, degni di nota sono "Amapola", "Bix & All That Jazz", "Remembering Spiegle", "Relaxin´ at New Orleans Cafè", "The Magic Sound of Joe Venuti & Eddie Lang" tutti realizzati da Lino Patruno. Clive Riche nel panorama del jazz classico è l´unico vocalist capace di ricreare le voci, i modi e le inflessioni dei grandi cantanti dell´epoca: da Al Jolson a Rudy Vallee, da Bing Crosby a Smith Ballew, da Seger Ellis a Red McKenzie... Per l’occasione è possibile prenotare una CENA CREOLA, per dare un tocco ed un sapore diverso alla vostra serata!

- Giovedì 3 Maggio
Minnie Minoprio e Black & White Charleston Band

Una nuova ed interessante formazione nel mondo del jazz fortemente voluta dalla vocalist Minnie Minoprio che da molti anni si occupa di jazz tradizionale, una musica di "nicchia" ma ancora molto apprezzata e viva grazie alle interpretazioni di eccellenti esecutori creativi, attivi in molte zone d´Italia. Questi musicisti ripropongono le canzoni e composizioni popolari che furono, nei primi anni del secolo scorso, le fondamenta della musica moderna, ancora pregne di entusiasmo e spontaneità tanto da essere denominate "jazz caldo". Il repertorio prende spunto dalla canzonetta vintage, dal blues, dal ragtime, dai canti di lavoro dei neri d´America e dai creoli che furono i primi ad utilizzare la musica come veicolo di improvvisazione e di espressione personale. Infatti, ogni esecuzione è un momento irripetibile, in cui gli umori e la passione di ogni singolo musicista si fonde con quelli dei suoi compagni su un canovaccio di accordi obbligati scarno e spesso da manuale. Il nome scelto per la band si deve al fatto che gli interpreti ed autori dell´epoca, pur vivendo in un mondo assolutamente razzista, lavoravano insieme sia bianchi che neri e contribuivano in ugual misura alla prosperità di quella musica ed alla sua divulgazione, contravvenendo a tutti i tabù del periodo con trasgressività e spirito combattivo. "Charleston" perché quella città della Carolina del sud era la patria degli avi di Minnie Minoprio, che pur essendo nata a Londra sente un forte legame con la storia dei suoi nonni americani, che vissero in America dalla fine del ´600. Il concerto, arricchito da aneddoti e la lettura di alcuni testi, si svolge in due tempi da 45 minuti, il repertorio comprende brani di Handy, Waller, Gershwin, Pinkard, Carmichael, Williams e molti altri, tutti brillanti e gioiosi in carattere con lo spirito sfrenato degli "Anni Ruggenti" e cioè gli anni fra la prima e la seconda guerra mondiale. La formazione scatenata della BLACK & WHITE CHARLESTON BAND è insomma diverte, mette in risalto l´abilità di ogni solista, che spesso si stacca dal collettivo per prendere i giusti applausi del pubblico.

- Venerdì 4 Maggio
Four Vegas ‘Grease Party’

La band FOUR VEGAS, frequente ospite di MAURIZIO COSTANZO nei suoi programmi televisivi, è apparsa su RAI 2, CANALE 5, ITALIA UNO, RAI INTERNATIONAL e SkyVivo canale 109. Formatasi nel 1999 a Roma dall´amore di cinque musicisti per la musica ed il costume degli anni 50 e 60, ha partecipato a spettacoli teatrali e trasmissioni radiofoniche di livello nazionale. Nel 2008 il loro primo cd VIVA FOUR VEGAS è stato presentato da MAURIZIO COSTANZO su CANALE 5 e da DARIO SALVATORI nella trasmissione RAI "Radio Scrigno" in onda su RADIO UNO. Nel 2010 è stato pubblicato il cd GLI ORIGINALI composto da 12 canzoni in italiano scritte dai Four Vegas e trasmesso ancora oggi da molte radio in tutta Italia. Nel 2011 è uscito il terzo cd dal titolo I SOLITI FOUR VEGAS, una raccolta di 18 grandi successi Rock and Roll. Il repertorio spazia dal Rock and Roll al Twist, dal Country alle dolci ballads fino ai grandi classici italiani degli anni 60. GREASE PARTY è il nome del loro travolgente show basato sull´interazione con il pubblico e l´esecuzione di divertenti gag che prevede anche l´esecuzione di colonne sonore cult come GREASE, HAPPY DAYS e THE BLUES BROTHERS. Due ore di divertente e trascinante spettacolo all´insegna, per citare il loro slogan, dell´ ENTUSIASMO.

- Sabato 5 Maggio
Vaudeville Stomp Revue

Early Jazz, Classic Blues, American Roots, Hokum Songs, Barrelhouse, Stomps,Stride, Boogie Woogie...sono tutti stili a cui la Vaudeville Stomp Revue si ispira e che ne caratterizzano il sound. Un suono sporco, grezzo, ruvido, lo stesso che fuoriusciva a tarda notte dalle Barrelhouse, dai bordelli, dai juke joint durante gli anni venti e trenta. La Vaudeville Stomp Revue si ripropone di portare il pubblico a ritroso nel tempo e di ridare quella dimensione low-fi al jazz, riportando l’orecchio del pubblico alle origini, spesso ignorate se non snobbate addirittura. Nata dall’impulso del pianista Paolo Fornara che facendo tesoro dell’esperienza maturata all’estero ha trovato perfetta sintonia nella collaborazione con Ilenia Appicciafuoco, voce-washboard-kazoo, Floriano Andolfo alla chitarra, Maurizio Capuano al contrabbasso e Gianpaolo Casella alla cornetta. Look, sound e repertorio fanno della Vaudeville Stomp Revue una perfetta fotografia, rigorosamente in bianco e nero, di quanto si poteva vedere e sentire in quell’America di inizio secolo, scossa da quel terremoto che negli anni a venire si sarebbe chiamato Jazz.

- Giovedì 10 Maggio
Banda Larga Jazz Orchestra

Jazz big band attiva dal 2008 e prima ancora ultima big band a suonare dal vivo con arrangiamenti e direzione di Roberto Pregadio. Dal 2010 diretta da uno dei più importanti arrangiatori italiani: Marco Tiso. In repertorio musiche e arrangiamenti originali. Proprio da un’idea e dagli arrangiamenti di Marco Tiso nasce il live “Bandalarga suona Cinecittà in Jazz”: la lunga e felice stagione del cinema italiano. Tutto parte dal successo de "I soliti ignoti" di Monicelli, in cui la musica di Piero Umiliani ha aperto al jazz la strada delle colonne sonore nel cinema italiano, e a seguire le musiche di Trovajoli, Piccioni, Ortolani in memorabili film come Il Sorpasso, Totò Sexy, Fumo di Londra, 7 Uomini d’Oro. Tutti autori che, pur avendo scritto colonne sonore d’ogni genere, sono comunque in origine musicisti di jazz. Nel live Bandalarga propone anche alcuni brani dell’amatissimo Toni Formichella arrangiati dai migliori producer italiani (Jacoucci, Tiso, Giammarco, Piana, P.Iodice, M.Corvini).

- Venerdì 11 Maggio
The Red Wagons “Swinging Blues Band”

The Red Wagons è una band nata nel 1998 che attinge, per il proprio repertorio, dai suoni e i ritmi del R&B nero degli anni ´40-50 in una miscela esplosiva di boogie woogie, jumpin´ blues, rock´n´roll e swing. Brani di autori quali Louis Jordan, T-Bone Walker, Percy Mayfield, Charles Brown, Rosco Gordon, Johnny "Guitar" Watson, Red Prysock, Eddie "Cleanhead" Vinson, Ray Charles, Louis Prima, Buddy Johnson, vengono riproposti con arrangiamenti tematici e affiancati da composizioni originali della band. Dal 2004 comincia la collaborazione con il grande cantante-pianista di San Francisco, Mitch Woods (www.mitchwoods.com), che sceglie i Red Wagons come band ufficiale nelle sue esibizioni italiane. Nell´estate del 2007 i Red Wagons hanno il piacere di accompagnare in tour il "re del west coast blues" Junior Watson con il quale si esibiscono in alcuni festival blues in Italia. Nel corso degli anni, The Red Wagons Blues Band accompagnano e collaborano con: Mr. Herbie Goins, Louisiana Red, Deitra Farr, Jive Aces, , Mitch Woods, Junior Watson, Sax Gordon Beadle, Sugar Ray Norcia, Lynwood Slim, Igor Prado, Alessandro Haber e introducono: B.B. King, Robert Cray, Bo Diddley, Herbie Hancock Sextet, Mal Waldrom Trio, Roscoe Mitchell & The Note Factory, Ford Blues Band, Freddie Bell, Zucchero, Francesco Baccini. La band è da anni presente in molti tra i più importanti festival e club Italiani ed europei, tra cui: Summer Jamboree Festival, Ruffano Trend & Blues, Fano Jazz, Blues in the Park, Naima House of Blues, Big Mama, Roma Blues Festival, Riano Blues, Blues sotto le stelle, Torre Alfina in Blues, Campli Blues, Blues Divino, Brindisi Blues festival, Breda Jazz Festival, Lepini blues, Carpineto Blues festival, Melizzano Blues etc... Nel luglio del 2004 esce il primo cd, "Ullàlla boogie"; 15 brani, di cui 4 originali. Il disco viene splendidamente recensito sulle riviste musicali "il Blues" e "Jamboree" e viene trasmesso in radio (Rai Stereo Uno - Radio Centro Suono) per diverse settimane. Il cd, reperibile nei negozi specializzati, è in vendita anche on line sul sito ufficiale della band, www.clik.to/redwagons. Attualmente la band ha ultimato la registrazione del secondo progetto discografico, "Jumpin´ with friends", di prossima uscita, che vedrà la partecipazione di Mitch Woods, Junior Watson, Sugar Ray Norcia, "Sax" Gordon Beadle, Lynwood Slim e Igor Prado.

- Sabato 12 Maggio
Leo Sanfelice Funny Jazz

Dal jazz caldo anni venti alle sue canzonacce piccanti e sgangherate è di scena Leo San Felice in un recital particolarissimo. Leo San Felice è un nome che agli appassionati arboriani non passerà inosservato: profeta del "funny jazz", è una delle scoperte artistiche più singolari di Renzo Arbore di origini molto nobili, che si sollazza a suonare il piano come se fosse in un cafè chantant di quasi un secolo fa. Irriverente ironia, un vero pianista comico dal suono inconfondibile del piano vaudeville. Vittorio Franchini del Corriere della sera ha descritto San Felice come un personaggio singolare, che suona in modo sregolato e divertente, prendendo in giro se stesso. Andandoci piano con i paragoni, lo si potrebbe definire un Fats Waller italiano: funny jazz, è proprio quello che dovete aspettarvi, un jazz che sconfina senza riverenza nel cabaret.

- Giovedì 17 Maggio
Kristina Granata quartet

Eleganza, personalità e uno splendido timbro, definiscono la jazz vocalist Kristina Granata. Attiva sulla scena da vari anni, propone un repertorio jazz tradizionale, in cui non mancheranno standard storici come quelli di George Gershwin, Cole Porter, e Michel Legrand. Saranno sul palco con lei tre colonne del jazz romano, Cinzia Gizzi, Giorgio Rosciglione e Lucio Turco, musicisti di grande valore e talento. Kristina Granata ha collaborato con molti tra i più noti jazzisti italiani: Giorgio Rosciglione, Lucio Turco, Riccardo Biseo, Lino Patruno, Andrea Avena, Gerardo Di Lella, Walter Martino, Stefano Sabatini, Aldo Bassi, Gianluca Renzi, Max Ionata, Michele Ascolese, e tanti altri. Si è esibita nei più prestigiosi jazz clubs romani: Alexander Platz jazz club, Gregory’s jazz club, Bebop jazz club, e nell’ importante manifestazione musicale Villa Celimontana jazz festival.

- Venerdì 18 Maggio
Awa Ly “Chantons”

Il trio Chantons! nasce nell´inverno del 2003. Nasce come ineluttabile conseguenza del casuale incontro tra due talentuosi jazzisti come Arturo Valiante e Valerio Serangeli con la cantante parigina Awa Ly. Nel progetto, basato sulla rivisitazione di famosi brani degli chansonniers francesi riarrangiati in jazz, arricchiti di swing e innovazioni improvvisative, si uniscono differenti anime: Awa Ly così profondamente francese, parigina, ma altrettanto profondamente africana, senegalese, esprime nella musica la convivenza di queste essenze culturali tanto diverse; Arturo Valiante e Valerio Serangeli, jazzisti per scelta e passione, che nella loro lunga e intensa carriera artistica hanno percorso la musica in tutte le sue espressioni, dalla classica al jazz, dal latin al funky, pop, soul, blues... Il loro ultimo cd Chantons! Paris Jazz raccoglie i frutti di questo incontro, anni di lavoro insieme, un centinaio di concerti e due cd pubblicati in Giappone. Awa Ly, voce

- Sabato 19 Maggio
The Flippers (I mitici)

Sono ormai un punto di riferimento, ospiti fissi del Cotton Club. Con loro è sempre grande musica, con l´energia degli anni ´60 e ´70, quando la band mieteva successi mescolando generi a prima vista molto distanti (celebri brani di jazz tradotti in versione cha-cha-cha, twist, surf, hully gully) in dischi come "Muskrat Ramble cha cha cha" (fu il loro primo single e vendette 240 mila copie in una settimana), "Jada, Il cha cha cha dell´impiccato" (con Jimmy Fontana e Gianni Meccia, che lo cantavano in coro con la band), fino alla celeberrima "I Watussi" realizzata insieme al cantautore Edoardo Vianello, un singolo che fece un milione di copie vendute. Solita formazione con Romolo Forlai al vibrafono, Maurizio Catalano alla chitarra, Maurizio Moscatelli al clarinetto e sassofono, Paride Furzi al contrabbasso, Jimmy Polosa al piano, il giovane Benedetto Amoroso alla tromba e l´inossidabile Fabrizio Zampa, bacchette e batteria.

- Giovedì 24 Maggio
Max Ionata quartet

Classe 1972, Max Ionata è considerato uno dei sassofonisti più interessanti del panorama jazzistico italiano; si è avvicinato alla musica non proprio giovanissimo, quando nel 2005 dopo essersi trasferito a Roma, ha iniziato la sua carriera professionale collezionando successi ed approvazioni da parte di critica e pubblico. Ha suonato in alcuni tra i più importanti jazz club e jazz festivals al mondo e ha collaborato con grandi musicisti tra i quali: Robin Eubanks, Reuben Rogers, Clarence Penn, Lenny White, Steve Grossman, Mike Stern, Bob Mintzer, Bob Franceschini, Hiram Bullock, Joel Frahm, Miles Griffith, Anthony Pinciotti, Roberto Gatto, Dado Moroni, Gegè Telesforo, Giovanni Tommaso, Flavio Boltro, Furio Di Castri, Fabrizio Bosso, Lorenzo Tucci, Rosario Bonaccorso, Mario Biondi, Renzo Arbore e molti altri. Conduce un’intensa attività concertistica e discografica in Italia e all’estero, in particolare in Giappone dove gode di una notevole fama artistica; oltre a guidare diversi progetti a proprio nome, collabora stabilmente con alcuni dei migliori musicisti della scena internazionale.

- Venerdì 25 Maggio
The Set List

"The fabolous" SET LIST (chitarra, basso, batteria, tastiere e voci) sono cinque "sconosciuti" ma di talento, ed il cui nome è già da subito una declaratoria del loro repertorio, una ´scaletta´ di brani che evoca in modo perfetto le principali tendenze che hanno colorato la musica rock inglese e americana. I Set List accompagnano la platea in un viaggio molto particolare, che parte da Elvis e Chuck Berry, costeggia in ordine sparso i Beatles e gli Stones, Otis Redding e Jimi Hendrix, i Byrds e i Beach Boys, per approdare, infine, ai giorni nostri, da John Mayer, ai Fastball e agli Oasis. Insomma, sessant´anni di trascinante rock´n´roll e divertimento garantito!!

- Sabato 26 Maggio
Emanuele Urso “King of Swing”!

L´orchestra, formata da sette strumenti classici (clarinetto, tromba, trombone, sassofono tenore, pianoforte, contrabbasso, batteria) è una formazione di grande impatto sonoro. Il repertorio è quello dell´era dello Swing (Stati Uniti anni ´40) delle grandi orchestre bianche, con qualche riferimento al Dixieland Jazz (1930) e Boogie Woogie (1950). La qualità degli arrangiamenti, curati e diretti dallo stesso URSO, clarinettista e nello stesso tempo batterista di chiara fama, definito dai media "Re dello Swing", contraddistingue questa orchestra nettamente e qualitativamente dalle altre. Nella prima parte dello spettacolo, che vedrà URSO impegnato al clarinetto, la musica sarà orientata a valorizzare questo nobile strumento. La seconda parte vedrà il suo direttore alle prese con la batteria e i tamburi per uno spettacolo unico ed imperdibile, con numeri acrobatici di grande energia, virtuosismo e impatto sonoro.

- Domenica 27 Maggio
Agorabossa

Il gruppo Agorabossa nasce nel luglio 2008 da un’idea di Bruno Paparazzo, chitarrista e voce, da sempre appassionato di Bossa Nova e Samba. Passione trasmessa dal fratello maggiore Ettore (anche lui musicista) il quale già dai primi Anni ’60 ascoltava questa musica. Il primo disco che ha segnato l’avvicinamento alla Bossa Nova è l’indimenticato e indimenticabile Getz/Gilberto, del quale Bruno conserva gelosamente il vinile originale. Che ha immediatamente incantato il sassofonista Maurizio Corretini e il tastierista Claudio Mariantoni, entrambi da più di 20 anni sui palcoscenici con altri generi musicali che ora ripropongono fedelmente i virtuosismi al sassofono di Stan Getz e le evoluzioni stilistiche di Jobim al pianoforte. Recentissima aggiunta al gruppo la cantante Luisa Tavanti, innamorata di musica e cultura brasiliana da molti anni, che con la sua voce delicata interpreterà i più celebri pezzi di Bossa con l’intensità e la passione di una vera cultrice del genere. Il progetto musicale nato un po’ per gioco e un po’ per ritrovarsi ogni tanto a suonare insieme in amicizia e allegria, ha subito travolto tutti i componenti, ora più che mai orgogliosi di riproporre questa musica ai veri intenditori, ma soprattutto di farla scoprire a chi ancora non la conosce bene. Tutti convinti che, come dice Chico Barque: “Se todo mundo sambasse seria tao facil viver” (se tutto il mondo sambasse, vivere sarebbe molto più facile…).

- Giovedì 31 Maggio
Daniele Cordisco 4et “omaggio a Elis Regina”

Daniele Cordisco e Giovanni Campanella, entrambi molisani, vantano una lunga esperienza nel panorama jazzistico nazionale al fianco di musicisti del calibro di: Donna McElroy, i fratelli Deidda, J. Popolo, F. Lento, Gary Smulyan, R. Fassi ed altri. Nel 2008 incontrano Daniele Basirico, bassista eclettico, anch’egli protagonista di importanti collaborazioni. Daniele Cordisco nel 2005 vince una borsa di studio per il Berklee College Of Music, nel 2008 vince il PREMIO INTERNAZIONALE PER GIOVANI CHITARRISTI JAZZ (Torino), nel 2009 il Premio Miglior Chitarrista (Tuscia Jazz Festival) e nel 2010 il primo premio al concorso Eddie Lang (che ha visto come presidente di giuria Jim Hall) e nel 2011 il premio "Chicco Bettinardi".

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