Roma 24 agosto 2019
24 maggio 2013

Varco pedonale Via Labico, Villa De Sanctis. La petizione dell’Osservatorio Casilino fa il botto

Comunicato stampa - editor: CGRN
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In poche ore ha invaso centinaia di profili facebook, è rimbalzata su twitter, è tracimata sulle mai di migliaia di persone. È la petizione lanciata dall’Osservatorio Casilino per l’apertura dei varchi da Via Labico al Parco Archeologico di Villa De Sanctis. Il trend di crescita è alto ed probabile che l’obiettivo delle mille adesioni verrà raggiunto prima del previsto.

Le ricadute sul territorio sono importantissime e sono evidenziate nel comunicato stampa in allegato e l’iter potrebbe beneficiare di un protocollo già avviato durante la presidenza Puro (2006) che potrebbe costituire la bozza per far ripartire il processo di acquisizione delle aree.

Ecco il link per la petizione
https://www.change.org/it/petizioni/petizione-al-comune-di-roma-aprire-un-varco-a-via-labico-per-il-parco-di-villa-de-sanctis


Comunicato Stampa

Tra via di Acqua Bullicante, in prossimità di via Policastro, e villa De Sanctis esiste un “niente” insormontabile come un campo sterrato, coperto di sterpaglie e disseminato di rifiuti; ospita i bivacchi di tossici e balordi e ogni estate, puntualmente, fa da innesco a incendi spaventosi.

Così, per chi vive a Torpignattara/Marranella, Villa De Sanctis rimane sullo sfondo, vicina ma irraggiungibile a piedi, se non a prezzo di un’ estenuante camminata lungo via Casilina o di una temeraria sortita lungo via Labico, priva di marciapiedi, dove le macchine sfrecciano come su un circuito di formula Uno..

L’incuria inflitta a questa provvidenziale striscia di verde ha uno scopo preciso: serve ad argomentare le tesi di chi vorrebbe seppellirla sotto una colata di cemento e provocare un danno irreversibile ad un quartiere con densità abitativa da brivido e percentuali di verde procapite prossime allo zero.

L’Osservatorio Casilino lancia un appello affinché venga consentito l’accesso a Villa De Sanctis, direttamente ed in sicurezza, da via Labico (in prossimità del Casale di Nonno Gino) attraverso la creazione di un corridoio verde ad esclusivo uso pedonale.

L’intervento del varco pedonale, veramente limitato, è indispensabile e porterebbe benefici enormi:

- renderebbe il Parco realmente accessibile a tutto il quadrante Torpignattara-Marranella-Pigneto e soprattutto a categorie "deboli" e non “motorizzate” come anziani, disabili, genitori con figli piccoli ecc.
- renderebbe Villa De Sanctis una centralità e uno snodo di collegamento pedonale e ciclabile tra i popolatissimi quartieri circostanti che ne ricaverebbero enormi vantaggi in termini di qualità della vita e mobilità sostenibile
- aumenterebbe la fruizione e valorizzazione del grande patrimonio di beni culturali e naturalistici del circostante "Comprensorio archeologico Ad Duas Lauros", insigne area archeologica di alto potenziale turistico nel quadrante sud-est di Roma, dove è in atto un progetto di ecomuseo municipale comprendente la viabilità della Via Francigena (antiche Vie Prenestina e Casilina-Labicana) .

DECIDI DI MIGLIORARE LA TUA VITA FIRMA LA PETIZIONE!

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