Roma 21 settembre 2018
1 febbraio 2016

200 famiglie senza fogne da 60 anni: “Assurdo, multe a noi per decine di migliaia di euro”

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
CONDIVIDI

Ricevere multe che arrivano fino a 60 mila euro di sanzione per una mancanza del Comune di Roma. Succede nel quartiere Tor Pignattara, zona villini di Santa Maria. Duecento famiglie che vivono senza rete fognaria e nessuno di loro in immobili abusivi, ma tutti con regolare concessione edilizia.

“Vorremmo che la città portasse i servizi primari nella zona – afferma Alessandro Bracchini, vicepresidente del Comitato costituito dai cittadini della zona – per poi poter fare l’allaccio ed essere in regola. I cittadini che vivono qui sono ormai 60 anni che si stanno impegnando per avere la realizzazione delle fogne”. E non solo l’opera non è mai stata realizzata, ma da qualche tempo arrivano sanzioni per il mancato allaccio alla rete. Che però non esiste. “Il ragionamento è semplice: mancando il sistema fognario non è possibile allacciarsi”, spiega Carmine Laurenzano, il legale designato dal Comitato. Un vero paradosso al quale si aggiunge un’ulteriore beffa: i cittadini devono pagare in bolletta anche la quota per le acque nere, come se il servizio esistesse davvero.

L’Asso-consum, associazione per la difesa dei consumatori degli utenti e dei cittadini, componente CNCU, si schiera a difesa nonché a sostegno delle più di 200 famiglie del quartiere di Tor Pignattara – Roma – che sono state sanzionate, con multe fino ai 60 mila euro, in violazione del decreto legislativo 152, meglio conosciuto come Testo Unico Ambientale, che obbliga tutte le abitazioni ad allacciarsi agli scarichi pubblici.

La questione appare un’assoluta ingiustizia in quanto non solo i cittadini non hanno la possibilità materiale di allacciarsi alla rete poiché nella zona non esiste un sistema fognario ma pagano persino al gestore idrico integrato la quota depurazione e la quota fognatura.

Dunque le famiglie che, per altro vivono in appartamenti con regolare contratto di locazione, si trovano doppiamente danneggiati: da una parte pagano un servizio di cui non dispongono, dall’altra sono persino multati a causa di una carenza da parte della pubblica amministrazione.

Per tanto, l’associazione, invita i cittadini a contattarla affinché possano essere assistiti gratuitamente.

CONDIVIDI
COMMENTA L'ARTICOLO
COMMENTI IN ARCHIVIO
TRAFFICO E VIABILITÀ