Roma 22 ottobre 2019
2 giugno 2013

Teatro delle Arti, presentato il progetto di recupero

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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È stato presentato in Campidoglio il progetto di recupero del Teatro delle Arti di via Sicilia. Sono interventi il sindaco Gianni Alemanno, il sovraintendente ai Beni Culturali di Roma Capitale, Umberto Broccoli, i promotori artistici Giorgio Albertazzi e Alessandro Giupponi, il presidente della Cassa Nazionale Previdenza Ragionieri, Paolo Saltarelli e Filippo Francesco Buzzanca di Sbarch Bargone Architetti Associati.

In stato d’ abbandono da quasi 15 anni Il Teatro delle Arti, situato vicino a via Veneto, su proposta e sotto la direzione artistica di Giorgio Albertazzi, diventerà un Centro europeo di arti e mestieri dello spettacolo, ’’non solo un teatro, ma un centro di irradiazione culturale’’.

Costruito nel 1937, il teatro sarà intitolato ad Anna Proclemer - nota attrice scomparsa a Roma il 25 aprile scorso - che proprio qui debuttò nel 1943. Come direttore artistico del Delle Arti, Albertazzi succederà a nomi illustri, quali Anton Giulio Bragaglia e Peppino De Filippo.

In tutto lo stabile un solo locale è attualmente occupato e ospita la sede di un commissariato della Polizia di Stato. Fino a pochi anni fa il primo e il terzo piano dell’edificio hanno ospitato il Liceo Scientifico Augusto Righi. La Cassa Ragionieri, proprietaria della struttura dal 2005, ha deciso di finanziare interamente l’intervento di recupero, che punterà alla polifunzionalità e alla riorganizzazione degli spazi interni. Saranno installate 352 poltrone ribaltabili, mentre nella corte esterna apriranno botteghe artigiane dello spettacolo, con una piazza arricchita da aiuole. Ci sarà poi una trasformazione d’uso prevalentemente residenziale dello stabile. Il costo dell’operazione non è ancora definito, ma sono previsti alcuni milioni di euro di spesa.

"La nascita di un teatro - ha detto Albertazzi - dà luce ai luoghi, alla città, sono lieto di partecipare alla presentazione di questa bellissima ristrutturazione. Intitoliamo il teatro a Anna perché lei è nata artisticamente in quel teatro, dove e’ stato inaugurato un nuovo modo di concepire la scena, con l’ attore libero dalla schiavitù del testo. Finalmente proprio a Roma si è aperta la possibilità di questo Teatro delle arti, che sarà un luogo di studio, ma non un luogo serioso, perché il teatro è un gioco".

Il Sindaco ha dichiarato: "Il teatro di via Sicilia sarà una struttura fondamentale per la cultura della città. Siamo fieri come amministrazione di aver contribuito a far incontrare le parti, questo dimostra che la società civile, con l’ appoggio delle istituzioni, riesce a costruire cose importantissime".

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