Roma 24 maggio 2019
23 dicembre 2014

Stadio della Roma, arriva l’ok dal Campidoglio. Ora si attende quello della Regione Lazio

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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L’assemblea capitolina ha approvato la delibera che prevede il riconoscimento di pubblico interesse dello stadio della Roma nell’area di Tor di Valle. I voti a favore sono stati 29 contro gli 8 e i 3 astenuti. Si tratta di una bella notizia per i tifosi della Roma, dato che da anni si discuteva sull’intervento di un nuovo stadio che sembra ora prendere forma. Ora la palla balza alla regione, infatti l’iter non è finito e sarà la Regione Lazio a proseguire le votazioni. Per quel che riguarda la questione legata alla proprietà dello stadio, un emendamento a firma di Antonio Stampete (Pd) stabilisce “che il rapporto tra questa e l’As Roma non può interrompersi prima di 30 anni, senza il pagamento di una penale”, come riporta il quotidiano La Repubblica.

Tanti gli emendamenti raggiunti e discussi in Aula, dove ha presenziato anche il sindaco di Roma Ignazio Marino.

“Assumere come obiettivo il potenziamento della Roma Lido e sua trasformazione in linea metropolitana di superficie, come intervento prioritario di interesse pubblico a livello metropolitano, nell’ambito del progetto del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle”. Questo il contenuto dell’ordine del giorno sulla delibera sullo stadio della Roma, a firma del capogruppo Sel Gianluca Peciola, approvato dall’Assemblea capitolina. Nello specifico, l’Assemblea capitolina e la giunta si impegnano a: “Aprire subito un tavolo di concertazione fra tutti gli Enti coinvolti per affrontare e risolvere le questioni legate al tema in oggetto; a redigere un progetto definitivo congiunto per il potenziamento e la trasformazione in linea metropolitana di superficie della linea ferroviaria Roma-Lido e per la sua gestione; a reperire, nell’ambito di risorse comunali, regionali, statali, comunitarie e private, il finanziamento necessario alla realizzazione del progetto su citato”.

Nuovo stadio Roma

Nuovo stadio Roma

Nuovo stadio Roma

Sulla questione si è espresso anche Alessandro Onorato, capogruppo della Lista Marchini in Campidoglio: “Questa delibera è un’occasione persa perché non sono stati richiesti ai proponenti i fondi per ammodernare davvero le infrastrutture. La Roma-Lido e la via del Mare avranno una “romanella” e non certo l’intervento drastico di cui hanno bisogno; nulla è previsto per bonificare il depuratore Acea che oggi infesta il Torrino e che presto infesterà anche gli spettatori dello stadio. Senza questi fondamentali interventi si creano i presupposti per una convivenza assai problematica tra tifosi e residenti. Peraltro Marino tradisce ancora una volta le promesse fatte in campagna elettorale, quando si professava assolutamente contrario a ogni provvedimento che prevedesse ulteriore consumo di suolo. Per non parlare del fatto che lo stadio sarà solo in uso, e non di proprietà, alla società calcistica A.S. Roma e tra 30anni, per assurdo, potrebbe giocarci qualunque altra squadra”.

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