Roma 12 dicembre 2019
28 agosto 2008

Sgombertato sottopasso alla Tomba di Nerore. Mori (PDL) accellerata la messa in sicurezza del territorio

Comunicato stampa - editor: CGRN
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Sgombertato sottopasso alla Tomba di Nerore. Mori (PDL) accellerata la messa in sicurezza del territorio
MUNICIPI E QUARTIERI

“Questa mattina (27 Settembre, n.d.r.), all’alba e sotto la supervisione del Presidente del Municipio XX, Gianni Giacomini, è stato effettuato lo sgombero del sottopasso pedonale di Via Cassia all’altezza di Tomba di Nerone. Da ormai svariati anni si era trasformato in bivacco incontrollato per tutti i senza fissa dimora della zona e questo proprio di fronte ad una scuola. Questo fatto ha impedito per lungo tempo a chiunque di avvicinarsi per servirsene, costringendo spesso a tentare la fortuna con veloci attraversamenti stradali in un punto di elevatissima pericolosità della Via Cassia a causa dell’alta velocità dei mezzi di circolazione.

E’ quasi trascorso un anno dalla tragica morte della signora Reggiani, avvenuta peraltro non molto lontano, ma dobbiamo riconoscere che ci aspetta ancora molto lavoro prima di rimettere in sicurezza tutte quelle infrastrutture che sono state realizzate col denaro pubblico per uso della cittadinanza e abbandonate in stato di fatiscenza, dopo il consueto taglio di nastro.
La pubblica amministrazione deve fare fronte a tutte le situazioni di degrado che affliggono specialmente quelle zone periferiche meno illuminate dai riflettori della capitale. Queste criticità debbono essere prevenute con un’attenta attività di vigilanza volta ad impedire insediamenti abusivi di ogni tipo che possano rendere insicura la circolazione delle persone.

Roma è una città che è abituata ad accogliere tradizionalmente tutti senza pregiudizi e questo anche alla luce di quei fondamentali principi della costituzione che comunque, in nessun modo, garantiscono ad ognuno, cittadino e non, la sosta dove vuole senza un certo rispetto del contesto territoriale e urbanistico. La sosta, infatti, in assenza di limiti spaziali e temporali, tende a cronicizzarsi in bivacco che, da transitorio, viene spesso ad assumere i caratteri di “permanente insediamento abusivo”, fonte di oggettivo pericolo per la cittadinanza.

Queste attività di manutenzione, però, debbono essere considerate ordinarie, quando non si voglia attendere lo svolgimento di tragici eventi che impongano azioni tardive e inefficaci.
Non si può e non si deve morire in nessun angolo della nostra città e il compito delle amministrazioni deve essere quello di ridurre al minimo tutti i rischi per le persone, ma questo certamente ancor più laddove invece il cittadino paga per ricevere efficienti servizi pubblici.

Accogliamo inoltre con estremo favore l’idea del Sindaco Alemanno di chiedere al Prefetto Mosca di valutare la possibilità di estendere il censimento a cui sta lavorando, anche a tutti i senza fissa dimora perchè questo potrebbe servire alla sicurezza della collettività.

Lo ha comunicato, in una nota, il vice-capogruppo del Pdl in XX Municipio, Giorgio Mori.

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