Roma 18 giugno 2019
27 luglio 2007

SCOPERTO GIRO DI PROSTITUZIONE DI LUSSO

Comunicato stampa
Comunicato stampa - editor: CGRN
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SCOPERTO GIRO DI PROSTITUZIONE DI LUSSO
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Associazione a delinquere finalizzata alla sfruttamento della prostituzione. Questa la denuncia contestata alle sei persone arrestate ieri ed in seguito alla quale il noto night club di Via Veneto Cica-cica boom è stato posto sotto sequestro preventivo.

Un giro di prostitute di lusso che, secondo gli inquirenti, fruttava fra i 15.000 e i 40.000 euro a serata. L’indagine è scattata per una sorta di beffa del destino. Alcuni clienti, circa otto mesi fa, avevano infatti denunciato gli "scontrini" da capogiro del locale (ogni "consumazione" costava circa 2.000 euro) rinvenendo in essi l’ipotesi di una truffa. Dal quel momento sono scattati appostamenti, controlli e dopo circa otto mesi di indagine è scattato il sequestro e sono partiti gli arresti.

A quanto si apprende al giro partecipavano anche alcuni tassisti compiacenti che agganciavano il potenziale cliente e lo portavano al locale. Ai tassisti veniva riconosciuta una percentuale per "l’intermediazione".

Il meccanismo era preciso ed oliato. I clienti che entravano nel locale erano di due tipi: quelli "informati" (in quanto adescati dai tassisti oppure già a conoscenza del giro) e quelli non informati. I secondo erano di solito all’oscuro del gioco. Venivano abbindolati da ragazze bellissime (per lo più dell’est europeo oppure sudamericane) pagavano cifre salatissime per coca-cole o finti champagne di marca e poi, quando l’atmosfera si surriscaldava, venivano portati in alberghi disseminati in vari punti della capitale per "finire la serata". All’esterno del locale una fitta rete di "appostati" avvertiva su eventuali controlli mentre la pubblicità degli "eventi" era, secondo gli inquirenti, gestita da volti noti del mondo pornografico.

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