Roma 13 ottobre 2019
17 ottobre 2013

SANT’ANDREA, PRIMARIO AGLI ARRESTI DOMICILIARI PER CONCUSSIONE

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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SANT'ANDREA, PRIMARIO AGLI ARRESTI DOMICILIARI PER CONCUSSIONE
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Un primario dell’ospedale romano “Sant’Andrea” è finito oggi agli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato firmato dal gip Antonella Minunni ed è stato eseguito dai carabinieri del Nas di Roma, a conclusione di un’indagine coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Caporale e il sostituto procuratore Rosalia Affinito e Elisabetta Ceniccola.

Contro il medico, che ricopre anche un ruolo direttivo di una scuola di specializzazione universitaria, le accuse di concussione, falsificazione ideologica e materiale di atti pubblici e violenza privata.

L’indagine ha consentito di accertare che, lo scorso anno, alcuni medici specializzandi avevano partecipato all’esame finale della scuola di specializzazione medica senza aver effettuato tutte le attività di praticantato in sala operatoria, ritenute obbligatorie per l’adeguata formazione professionale.

Il primario, insieme ad altri tre colleghi ora indagati, avrebbe falsificato i registri operatori e i libretti universitari con l’annotazione della partecipazione a operazioni chirurgiche e consentito dunque agli specializzandi di ottenere la necessaria documentazione comprovante le attività pratico-formative alle quali non avevano mai preso parte.

In cambio, il medico costringeva i tirocinanti a svolgere turni di lavoro massacranti, a sostenere indebitamente turni di reperibilità e a presidiare il reparto di terapia Intensiva, nella notte, anche in assenza di anestesisti e di medici “strutturati”.

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