Roma 19 settembre 2019
16 maggio 2013

ROMA, URIA «CONCORSO INTERNAZIONALE SPOT ELETTORALE»

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Ignazio Marino intervenendo su RadioRadio ha parlato di Ostia: "Inizieremo dalla periferie perché la città è una comunità. Farò un concorso internazionale dove spero parteciperanno tanti giovani architetti creativi e avremo un progetto per restituire ad Ostia un lungomare riqualificando naturalisticamente il nostro paesaggio mediterraneo con quelle meravigliose dune che restituiranno quella bellezza che Roma deve avere. Invece che fare una pista artificiale da sci io restituirò le dune e la bellezza di una passeggiata lungo mare".“

Ribatte con una nota dell’Unione Romana Ingegneri Architetti:

«Spiace che per l’ennesima volta la politica si dimostri poco attenta alle reali esigenze della città, del suo sviluppo urbanistico, della crescita architettonica. Un concorso internazionale di architetti per il lungomare di Ostia ha il mero sapore di uno slogan elettorale, per usare un eufemismo.

Innanzitutto, Roma meriterebbe di avere un volto da Capitale moderna, uno sviluppo urbanistico reale, globale, e non iniziative spot come le ultime grandi opere realizzate, svincolate dal territorio, dal contesto urbanistico, fuori da qualunque logica di mobilità.

Partendo dal presupposto che Roma meriterebbe un concorso di idee tra architetti italiani, che sia aperto a qualunque studio e non solo a quelli delle cosiddette Archistar, l’auspicio è che chiunque vinca la prossima tornata elettorale dimostri coraggio e polso.

Coraggio nel fare le scelte che merita la città, in una visione che deve essere di insieme, lungimirante, in un piano almeno ventennale, e coraggio nel portare avanti le proprie idee con convinzione. E di polso, perché i tecnici, fossero anche Archistar, devono essere al servizio del committente, che ha tutto il diritto di vedere realizzata l’opera a seconda dei suoi desiderata. E non il contrario».

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