Roma 23 maggio 2019
4 dicembre 2012

Ponte Spizzichino per non dimenticare la barbarie Nazifascista

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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“In una bella giornata di sole, si è intitolato il Cavalcafferovia di Ostiense a Settimia Spizzichino, dando seguito alla proposta avanzata qualche mese fa dal Municipio Roma XI.
L’apposizione della targa che ricorda Settimia, nata due volte una biologicamente e l’altra dopo essere uscita da Auschwitz, è stata occasione per ricordare tutti quelli che hanno sofferto il tremendo periodo delle persecuzione ed hanno combattuto la battaglia per la libertà contro i nazifascisti, come Piero Terracina presente alla cerimonia e quelli che non ci sono più scomparsi recentemente, come Rosario Bentivenga e Schlomo Venezia.” – Dichiarano Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI e Carla Di Veroli, Assessora alle Politiche Culturali e alla Memoria del Municipio Roma XI

“Attualizzando uno degli insegnamenti di Settimia, guardando al presente senza mai dimenticare ciò che accaduto nel passato, si è espressa la ferma condanna verso quelle sotto culture xenofobe, omofobe, naziste e fasciste, che sono salite alla ribalta delle cronache in questi ultimi anni, nonché verso quelle chi sostiene economicamente la realizzazione di monumenti come quello dedicato al gerarca Grazioli di Affile o manifestazioni organizzate da movimenti dichiaratamente fascisti – continua Di Veroli.

“Roma è Medaglia d’Oro per la Resistenza, città democratica ed antifascista.
Settimia Spizzichino n’è uno dei simboli, vittima e poi testimone della barbaria nazifascista – conclude Catarci – e non solo, come riportato nell’epigrafe sul Ponte, nazista.”

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