Roma 23 ottobre 2017
4 giugno 2013

Otto tartarughe marine tornano al mare nelle acque delle Secche di Tor Paterno

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Venerdì 7 giugno ore 12.00 – Porto Turistico di Roma (Ostia Lido)

Il prossimo 8 giugno è la Giornata Mondiale degli Oceani. RomaNatura, Ente Gestore dell’Area Marina Protetta “Secche di Tor Paterno”, in collaborazione con la Stazione Zoologica “Anton Dohrn” - Turtle Point di Napoli e con la Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino, nell’ambito delle finalità istitutive della Rete Tartalazio, celebra questa importante iniziativa dedicata ai "polmoni blu" del Pianeta anche il 7 giugno, con la liberazione nelle acque delle Secche di 8 tartarughe comuni (Caretta caretta), che come le altre specie di tartarughe sono a rischio d’estinzione. Si tratta del primo rilascio di animali soccorsi dalla Rete Regionale di Salvaguardia delle Tartarughe Marine – TartaLazio della Regione Lazio – Assessorato alle Infrastrutture, alle Politiche Abitative e all’Ambiente.

Le tartarughe provengono dal Turtle Point, centro di convalescenza e riabilitazione degli esemplari curati presso l’Acquario di Napoli dopo essere stati raccolti in difficoltà a mare o sulle spiagge. Molte sono le disavventure che questi animali hanno vissuto. C’è la storia di Giannina, soccorsa sulla spiaggia di Ostia a gennaio 2013 dagli uomini della Guardia Costiera di Fiumicino, con un principio di assideramento e un’occlusione intestinale da buste di plastica e cotton-fioc; quella di Righeira, impigliata in una rete da posta a Terracina e in procinto di annegare; quella di Roverella, rimasta agganciata a un amo di palangaro a Gaeta e della più sfortunata Irene, che a Ponza per liberarsi da una rete si è autoamputata una pinna, ma che ora è pronta a tornare al mare…

Otto animali e otto vicende diverse, accomunate tuttavia da un unico elemento che impone a tutti una riflessione: l’eccessivo impatto delle attività umane sul mare, dalle eliche dei natanti all’intrico di reti, dalle catture intenzionali alle buste di plastica scambiate dalle tartarughe per meduse, uno dei loro cibi preferiti.

Venerdì 7 giugno, dopo lunghi mesi di ospedalizzazione, questi rettili di antichissime origini e straordinariamente adattati alla vita marina torneranno finalmente nel loro mondo e ai loro lunghi viaggi in giro per il Mediterraneo, simboli di un mare vitale e senza confini.

L’appuntamento è al Porto Turistico di Roma (Ostia Lido – L.mare Duca degli Abruzzi, 84) presso la Spiaggetta del Porto alle ore 12.00. Alle ore 12.30 circa accoglieremo le tartarughe insieme ai bambini dell’I. C. “G.Parini” di Ostia e, dopo i saluti istituzionali, ascolteremo dal Dott. Treglia del Turtle Point gli aspetti della loro vita naturale, le loro disavventure, come vengono soccorse e curate, per poi salutarle prima dell’imbarco verso l’Area Marina Protetta.

Con il supporto operativo di: Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino - Guardia Costiera; Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino - Delegazione di Spiaggia; Comando Compagnia Carabinieri Roma Ostia; Porto Turistico di Roma; Blu Sub team - Servizio Sicurezza in acqua ; Lega Navale Lido di Ostia.

Partecipano: Livio Proietti (Commissario RomaNatura); Giulio Fancello (Direttore RomaNatura); Gianluca Treglia (Stazione Zoologica “Anton Dohrn” - Turtle Point di Napoli); Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino; Assessorato alle Infrastrutture, alle Politiche abitative e all’Ambiente – Regione Lazio; Luigi Valerio (coordinamento TartaLazio); Tullio Picciolini (Presidente Lega Navale Lido di Ostia); Maria Gabriella Villani (Presidente Wwf Litorale romano).

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