Roma 19 gennaio 2019
4 agosto 2009

OSTIA, CASAPOUND OCCUPA STABILE VIA OLETTA

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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OSTIA, CASAPOUND ITALIA OCCUPA STABILE VIA OLETTA: NASCE
’CORTOMALTESE’. RIQUALIFICAZIONE, ATTIVITA’ SOCIALI E CASA PER 4
FAMIGLIE ITALIANE IN EMERGENZA ABITATIVA

Nuova occupazione a scopo
abitativo di CasaPound Italia che all’alba di domenica mattina ha
preso possesso di uno stabile abbandonato ad Ostia, sul litorale
romano.
A rendere nota l’azione è stato Gianluca Iannone, responsabile
nazionale di Cpi, che ha spiegato che l’obiettivo dell’associazione è
"quello di trovare una sistemazione per quattro famiglie italiane in
emergenza abitativa, e quello di riqualificare e restituire al
quartiere uno spazio abbandonato da anni e divenuto luogo di degrado
ed abbandono.
" Sono già iniziati i lavori di riqualificazione dello
stabile, situato in via Oletta, dove sono stati esposti tricolori alle
finestre e striscioni. Il nome che è stato dato alla nuova
occupazione, che rientra nel circuito delle Onc, occupazioni non
conformi, è ’Cortomaltese’, nome ispirato dal personaggio dei fumetti
ideato da Hugo Pratt dal quale "riprendiamo lo spirito avventuriero e
valoroso che caratterizza il marinaio" spiega Cpi.
"E’ immorale e
sbagliato - ha dichiarato Iannone - che in una città come Roma, dove
l’emergenza abitativa è uno dei problemi più gravi e irrisolti, questi
spazi vengano lasciati vuoti ed abbandonati al degrado e spesso alla
speculazione. L’unica soluzione è il ’mutuo sociale’, ovvero un mutuo
che non passi per le banche e che non superi un quinto delle entrate
della famiglia, affermando il principio del diritto alla proprietà
della casa."

"Tra gli inquilini, tutti lavoratori italiani con i requisiti per
l’edilizia popolare, - ha spiegato Luca Marsella, portavoce di Cpi nel
XIII Municipio e della nuova occupazione - ci sono una donna invalida
e cinque minori, tra cui tre bambini.
’Cortomaltese’ avrà inoltre
degli spazi che saranno messi a disposizione di tutti i cittadini,
associazioni e comitati di quartiere che potranno usufruirne per
riunioni, incontri e convegni. Sarà uno spazio di aggregazione
giovanile - ha proseguito Marsella - che porterà avanti valori sani
contro droga ed emarginazione.
Altri spazi saranno affidati ad
associazioni ambientaliste ed umanitarie o che operano nel sociale.

Siamo certi che la nostra occupazione sarà perfettamente e da subito
integrata nel tessuto sociale del territorio su cui grava. Non troverà
posto, come in ogni altro spazio da noi gestito, nessuna situazione di
degrado che caratterizza ben altro genere d’occupazione.

’Cortomaltese’ sarà un luogo di impegno sociale, ma anche culturale.
Saranno organizzate conferenze e dibattiti che spazieranno su vari
temi e dove il confronto sarà veramente libero.
Invitiamo tutti i
cittadini del quartiere a venirci a conoscere." Ha concluso Marsella.

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