Roma 25 maggio 2019
4 novembre 2014

Malati di Sla in piazza contro i tagli, Delrio: "Impegno del Governo a ripristinare il Fondo"

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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C’è l’impegno del Governo a ripristinare la dotazione per il Fondo per la non autosufficienza, tagliato nella prima versione della legge di Stabilita. E’ il successo ottenuto dal presidio sotto il ministero dell’Economia e Finanza dei malati di Sla, coordinati dal Comitato 16 novembre, per manifestare contro il taglio del fondo per la non autosufficienza. Una rappresentanza del Comitato è stata infatti ricevuta nel pomeriggio dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio "che ci ha rassicurato sul ripristino dei 100 mln con la speranza poi di portare il Fondo da 350 a 400 mln - spiega all’Adnkronos Salute Biagio Padula, del Comitato 16 novembre - siamo venuti sotto il Mef per chiedere 1 mld di fondi per le cure e l’assistenza dei disabili gravi e gravissimi. Per farci sentire siamo dovuti scendere in strada con le carrozzine".

A promuovere la manifestazione il Comitato 16 Novembre onlus. "Renzi basta docce gelate, un miliardo per il fondo per la non autosufficienza", lo striscione esposto davanti al Mef. (FOTO). "Oggi spiegheremo al ministro Padoan come è possibile trovare un mld per il Fondo, qui non deve essere fatto un favore a nessuno. Le nostre cure sono un diritto costituzionale che deve essere applicato. Parliamo di 6 mila malati di Sla, ma in Italia sono 1,8 mln i disabili gravi e gravissimi a questi vanno aggiunti gli anziani", ha spiegato è Mariangela La Manna, vice presidente dell’associazione.

Il presidio davanti il Mef ha visto in prima linea alcuni malati di Sla in carrozzina e con respiratore che ricordano con alcune foto Raffaele Pennacchio del Comitato 16 Novembre, che poco più di un anno fa, era il 24 ottobre 2013, morì dopo una giornata di protesta sotto il Mef. "Ci vogliono morti perché rappresentiamo un peso - prosegue La Manna - hanno sottratto 100 mln al Fondo nell’ultima finanziaria, noi non solo li rivogliamo ma rilanciamo la sfida con la richiesta di arrivare ad un miliardo, solo con questa cifra si possono dare assistenza e cure a tutti i malati non autosufficienti". Anche l’Associazione Coscioni e il Civico 117 dei fratelli Biviano stanno partecipando al presidio insieme al Comitato.

Nota di Palazzo Chigi - Secondo quanto rende noto palazzo Chigi, "l’impegno assunto dal presidente del Consiglio Matteo Renzi per le politiche sociali e la disabilità si concretizza oggi con la strutturazione del Fondo non autosufficienza nella legge di bilancio, la sua implementazione a 400 milioni, cifra più alta mai impegnata finora, e la decisione di un tavolo interministeriale per dare sostanza e azioni al fondo, per anni dimenticato". "I passi avanti in tema di non autosufficienza sono stati raggiunti oggi e definiti su input del presidente dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio e dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti".

"Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, ha ricevuto infatti oggi a palazzo Chigi i rappresentanti dell’associazione ’Comitato 16 novembre’ vicino ai malati di Sla; contemporaneamente, presso la sede di via Veneto, il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha ricevuto i rappresentanti delle associazioni FISH e FAND. Gli incontri erano stati sollecitati dalle Associazioni per discutere della dotazione del Fondo per le non autosufficienze e, più in generale, sulle politiche per la disabilità".

"A seguito di questi incontri, il Sottosegretario Delrio e il Ministro Poletti - dopo aver ribadito che con questa legge di stabilità il fondo per le non autosufficienze viene reso strutturale, e quindi nei prossimi anni non si dovrà ogni volta ripartire da zero come è finora avvenuto - hanno dichiarato l’impegno del governo ad incrementare lo stanziamento per il fondo stesso fino a 400 milioni di euro".

"Si è inoltre convenuto di proseguire la collaborazione sulle politiche per la disabilità, a partire dalle linee di lavoro per l’attuazione del piano di azione biennale, discusse questa mattina nella riunione dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, organismo che garantisce la partecipazione delle Organizzazioni rappresentative del mondo della disabilità nella definizione delle politiche del Governo in questo ambito.

Foto Adnkronos

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