Roma 21 maggio 2019
4 gennaio 2013

LE DISCARICHE NON SONO NOCIVE

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Riceviamo dal Coordinatore SEL del XV Municipio Franco Moretti e dal Coordinatore PD del XV Municipio Maurizio Veloccia e pubblichiamo:

"CON TALE PRESUPPOSTO IL COMMISSARIO SOTTILE PROROGA MALAGROTTA E FIRMA IL DECRETO PER L’AVVIO DELLA DISCARICA DEI MONTI DELL’ORTACCIO

Il Commissario Straordinario per l’emergenza rifiuti a Roma, Goffredo Sottile con la sua scelta si schiera apertamente contro la cittadinanza ed a fianco degli interessi della COLARI di Cerroni, ignorando l’unanime contrarietà di tutte le istituzioni.

In questo modo impone una decisione arbitraria che cancella anni di lotte del comitato di Malagrotta e dei comitati della Valle Galeria per la difesa dell’ambiente e della salute.

Uno studio del Dipartimento epidemiologia del servizio sanitario regionale del Lazio ha stabilito che tra gli 85.000 abitanti della Valle Galeria si registra un eccesso di tumori e si ricorre a cure ospedaliere superiore alla media, specie per malattie circolatorie e dell’apparato digerente.

Causa di tutto questo sta nella contaminazione di falde acquifere dovute alla discarica di Malagrotta e nella concentrazione in un’area di 50 km di una raffineria di prodotti petroliferi, dell’inceneritore per rifiuti ospedalieri e farmaci scaduti (rifiuti speciali) dotato di sistema per il recupero energetico (termovalorizzatore), alcuni depositi di idrocarburi.

Monti dell’Ortaccio insiste nella medesima area e i cittadini hanno più volte dimostrato con determinazione la loro contrarietà, sostenuti dai Consigli dei Municipi XV e XVI di centro sinistra e dalla Provincia guidata da Nicola Zingaretti, costringendo anche il Sindaco Alemanno a schierarsi apertamente al loro fianco contro l’apertura della nuova discarica a Monti dell’Ortaccio.

Alemanno tuttavia è colpevole di questo stato di cose. Come propongono il Comitato di Malagrotta ed il Comitato “Uniti per la Valle Galeria” in uno studio articolato, inviato a tutte le istituzioni coinvolte, il problema rifiuti si potrebbe infatti risolvere in tempi molto brevi con l’avvio immediato della raccolta differenziata porta a porta ed il trattamento meccanico biologico che riduca solo ad una minima percentuale il rifiuto selezionato da suddividere in tutte le discariche presenti nella provincia di Roma.

Se Alemanno avesse fatto il suo dovere, avviando la raccolta differenziata per tempo, oggi non saremmo in queste condizioni e l’ipotesi di una soluzione temporanea di utilizzo delle attuali discariche potrebbe essere portata avanti con maggiore forza e credibilità.

Tuttavia l’incapacità del Sindaco non può essere pagata sempre dalle popolazioni della Valle Galeria. Per questo ribadiamo che l’unica ipotesi credibile è quella proposta dai cittadini e timidamente fatta propria anche dal Ministro Clini.

Se il Commissario Sottile non tornerà indietro i cittadini sono decisi a far sentire la loro voce e noi saremo con loro, supportati anche dalle determinazioni dell’Unione Europea, che non può essere d’esempio solo in termini di politiche monetarie, ma che va guardata anche come modello in termini di sostenibilità e politiche sul ciclo dei rifiuti."

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