Roma 16 giugno 2019
7 settembre 2015

L’Isola del Cinema come Factory: si chiude con numerosi ospiti

Si chiude con numerosi ospiti, con i premiati di Mamma Roma e i suoi Quartieri e con il Cinema Inventato la kermesse più lunga dell’Estate Romana
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Prossima tappa Venezia

6 settembre 2015: si è chiusa la ventunesima edizione de L’Isola del Cinema: 80 serate, 200 film, 3 sale, ristoranti, cocktail bar, presentazioni letterarie, performance musicali, un Festival, quello di Isola Mondo, totalmente dedicato al cinema internazionale.

“Ma L’Isola del Cinema non è solo il cinema che si vede, ma è anche il cinema che si fa”, ha sottolineato dal palco il direttore artistico Giorgio Ginori, in partenza per Venezia dove riceverà da Venice Beyond the Ghetto il Premio “Una vita nel cinema” per l’impegno profuso per il Cinema, raccontando le due iniziative presentate ieri sera, entrambe dedicate alla produzione. La prima è quella del Cinema Inventato, ovvero il film collettivo, prodotto da Maiora Film e da Motoproduzioni con il sostegno de L’Isola del Cinema, che coinvolge alcuni prestigiosi i talenti del cinema italiano che, in omaggio al primissimo cinema dei Fratelli Lumiére, sono stati invitati a partecipare ad una sorta di film collettivo ad episodi, costruito di cortometraggi muti e realizzati, questo il tema di questa prima edizione, interamente all’Isola Tiberina e ai suoi dintorni e girati in una sola giornata.
Presentava questa sezione Maria Vittoria Casarotti Todeschini.

La seconda è quella di Mamma Roma e i suoi Quartieri, il concorso promosso da L’Isola del Cinema in collaborazione con Maiora Film e con il Patrocinio e il Sostegno di Biblioteche di Roma e dedicato a tutti i romani con la passione per il cinema che abbiano voglia di raccontare il proprio quartiere in un corto. A presentare questa sezione Viviana Altieri.

Un’iniziativa in forte crescita come ha sottolineato Maurizio Carassi Responsabile Attività Cinematografiche Biblioteche di Roma: “Una così fitta domanda di partecipazione, evidente sia dal pubblico presente in sala, sia dal fitto numero si corti pervenuti, chiede inevitabilmente un riscontro e una risposta. Intendiamo lavorare affinché questo progetto cresca ancora di più, anticipando le date del bando e intensificando la presenza e il ruolo di istituzioni come CityFest - Fondazione Cinema per Roma.” A vincere il primo premio di mille euro offerto da Biblioteche di Roma è stato Lorenzo Castelli con il cortometraggio As time goes by... dedicato al Quartiere Tuscolano. Secondo classificato Frullato Flaminio di Aureliano Capri e Federico Russotto. 2 piedi sinistri di Isabella Salvetti è stato premiato con una menzione speciale della giuria.

In giuria e presenti alla serata erano: Antonio Falduto curatore di Festival, sceneggiatore, regista e produttore, Maurizio Carrassi Biblioteche di Roma, Paola Randi regista e sceneggiatrice. Marco Spagnoli, critico cinematografico e regista, era Presidente di giuria.

Fitto il programma dei corti del Cinema Inventato che ha fatto affluire sull’Isola un folto numero di attori, registi e artisti del cinema. Ricordiamo intanto i corti e i loro registi: Iolanda La Carrubba con III Shock, Giulia Bellavitis con La metà del cielo, Francesco Spagnoletti e Stefano Tammaro registi di Ogni cosa ha il suo tempo, Antonella Cecora e I maghi dell’isola, Vinicio Marchioni con La (ri)partenza, Edo Tagliavini regista de Death Race, Aureliano Amadei con Piccola Ballata, Domenico Laddaga con Rinascita o morte, Marco Chiarini con Papà Mellies, Toni Trupia con Gangster Movie, Paolo Barberi e Fabio Caramaschi con Spiritu Insulae, Stefano Chiodini con Una piccola sorpresa, Sandro Camerata con Un giorno per sogno, Stefano Landini Il pranzo del disastro. E Alessandro Haber con un’appaluditissima Monica dedicato a Monica Scattini e girato all’Ospedale Fatebenefratelli.

Fra le istituzioni presenti in sala in sala, Paola Gaglianone Presidente Biblioteche di Roma e Daniela Poggi, assessore alle Politiche culturali e giovanili, Pari Opportunità e Diritti degli Animali del Comune di Fiumicino (RM), che ha presentato i vincitori di un altro interessantissimo progetto dedicato al cinema che si fa, Ciak si gira a Fiumicino, realizzato in risposta al Bando della Regione dedicato all’alfabetizzazione multimediale: “Fiumicino - ha spiegato la nota attrice - è stata a tutti gli effetti comune procursore di una direttiva nazionale rivolta all’alfabetizzazione multimediale delle scuole.”

L’Isola del Cinema parte quindi per Venezia dove il suo direttore artistico Giorgio Ginori riceverà il 9 settembre alle ore 20,00 presso l’Hotel Excelsior il Premio “Una vita nel cinema” per il lungo e appassionato impegno dedicato al Cinema testimoniate dalle oramai ventuno edizioni de L’Isola del Cinema.

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