Roma 26 giugno 2017
30 aprile 2016

L’Alveare che dice sì!, il social network dei gruppi d’acquisto 2.0 arriva a Roma

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Combinando tecnologia e agricoltura sostenibile, L’Alveare che dice sì! è il progetto che, dopo il grande successo ottenuto in Francia, intende portare anche in Italia il nuovo modo di fare la spesa: tramite la piattaforma www.alvearechedicesi.it, produttori locali e consumatori si uniscono per sostenere il consumo di prodotti freschi, genuini e a Km 0.
Il progetto ha già conquistato i consumatori di Torino e Milano e arriva ufficialmente nella città di Roma con il suo primo Alveare nel sud della città, zona Fonte Laurentina

Un nuovo modo per vendere e comprare i prodotti locali utilizzando internet e la sharing economy: questa l’idea alla base de L’Alveare che dice sì!, progetto nato in Francia nel 2011 e sviluppatosi rapidamente a Torino e Milano, che arriva ora anche a Roma.

Unendo agricoltori, cittadini consapevoli e innovazione digitale, L’Alveare che dice sì! è una piattaforma online che permette una distribuzione più efficiente dei prodotti locali, per dar vita ad un modello di impresa sociale: la piattaforma di vendita favorisce gli scambi diretti fra agricoltori locali e comunità di consumatori, che si ritrovano una volta alla settimana creando piccoli mercati temporanei a Km 0, conosciuti come Alveari.

Ad oggi sono più di 650 gli Alveari presenti in Francia, e oltre 40 quelli nati da inizio anno in Italia. Il primo ad aprire i battenti nella capitale sarà quello di Roma Sud, in zona Fonte Laurentina.

Come funziona L’Alveare che dice sì!

I produttori locali presenti nel raggio di 250 km si iscrivono al portale www.alvearechedicesi.it e si uniscono in un “Alveare”, mettendo in vendita online i loro prodotti: frutta, verdura, latticini, formaggi e altri prodotti artigianali. I consumatori che si registrano sul sito posso acquistare ciò che desiderano presso l’Alveare più vicino casa, scegliendo direttamente sulla piattaforma. Il ritiro dei prodotti avviene settimanalmente nel giorno della distribuzione organizzata dal gestore dell’Alveare, cioè colui che ha preso l’impegno di tenere il contatto con gli agricoltori e che si occupa di pianificare eventi, aperitivi e visite guidate nelle aziende dei produttori per creare un vero network di relazione e conoscenza diretta. L’incontro tra agricoltori e consumatori può avvenire in luoghi diversi, dal bar al ristorante, alla sala dell’associazione che mette a disposizione i propri spazi. Lo spirito però è sempre lo stesso: permettere ai produttori di vendere direttamente e in modo facile e dare ai consumatori accesso ad alimenti freschi, locali e di qualità, rivalutando il cibo e il suo ruolo nella promozione di uno stile di vita sano.

In questo meccanismo, che mette al centro la comunità e la genuinità dei prodotti, è fondamentale il ruolo della tecnologia: la piattaforma è stata sviluppata lavorando a stretto contatto con gli utilizzatori, per modernizzare ed accelerare la filiera corta e promuovere un modello di commercio più equo.

L’Alveare a Roma: Alveare La Quercia, c/o La Quercia Sporting Club - Via del Fosso della Castelluccia, 84 – Roma

È giunto il momento per L’Alveare che dice Sì! di sbarcare anche a Roma. Il primo Alveare capitolino aprirà i battenti sabato 30 Aprile presso “La Quercia Sporting Club”, un centro sportivo a ridosso di Fonte Laurentina, nel sud della città, dove sport, buon cibo e attenzione alla salute e benessere sono al primo posto. Proprio per queste motivazioni, Maurizio Sitzia insieme alla moglie Dorella e alla figlia Chiara, lo hanno scelto come sede del proprio Alveare, che sarà anche il primo ad aprire a Roma.
A partire da sabato 30 aprile i membri dell’Alveare potranno far la spesa e stringere settimanalmente la mano ai loro produttori: Biolà con la sua proposta di latte crudo, casearia e carni bovine, La Nuova Arca e la Fattoria di Alice con la loro proposta ortofrutticola, il BioForno con la sua produzione di pane di farine integrali, Giancarlo D’Angelo con le sue mozzarelle di bufala, e tantissime altre proposte.
Sabato 30 aprile, dalle 10:30 alle 12:30, gestore e produttori dell’Alveare nascente si presenteranno con una piccola degustazione inaugurale. Saranno graditi ospiti della giornata la nutrizionista Dott.ssa Elisa Bisicchia e, se gli impegni lo consentiranno, l’Assessore alle Politiche del Commercio, per la valorizzazione dell’Agro Romano, Programmazione e sviluppo economico, del Municipio IX, Simona Testa.

Chi è l’Alveare che dice sì!

L’Alveare che dice sì! è una startup nata nel 2016 e incubata presso Treatabit, il percorso per le startup digitali dell’Incubatore I3P del Politecnico di Torino.
E’ un progetto che ha origine in Francia nel 2011 col nome di “La ruche qui dit oui”, Alveari presenti Oltralpe.
In Italia, in soli due mesi, sono già sorti oltre 40 Alveari su tutto il territorio nazionale.

Maggiori informazioni su: www.alvearechedicesi.it

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