Roma 25 maggio 2019
30 maggio 2008

Il TAR boccia le strisce blu a Ostiense. Possibile Class Action contro multe. Le reazioni

Comunicato stampa - editor: RSRN
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Una sentenza destinata a fare giurisprudenza e giustizia nei confronti di tanti automobilisti vessati da ingiuste multe. Il TAR del Lazio ha annullato la delibera con la quale il Comune di Roma - precedente amministrazione - aveva istituito nuove strisce blu nel quartiere Ostiense.

“La delibera non chiarisce la specifica ragione per la quale a zona è stata definita “di particolare rilevanza urbanistica”; limitandosi, a tal riguardo, a richiamare uno “studio” che non risulta allegato al provvedimento (e che pertanto non può essere considerato idoneo ad integrare una valida motivazione, neanche “per relationem”); in ogni caso tale “studio” non appare affidabile essendo stato realizzato, per espressa ammissione della stessa Amministrazione, proprio dalla società S.T.A. S.P.A., la quale non è un soggetto terzo (ed imparziale), avendo un evidente interesse alla realizzazione dei parcheggi a pagamento; in definitiva, non v’è traccia - agli atti di causa - di uno studio che dimostri, con dati obiettivi, come (ed in base a quale criterio) il numero dei parcheggi sia stato commisurato al fabbisogno effettivo; ed in che modo le esigenze dei residenti siano state considerate; pertanto, il provvedimento appare adottato in mancanza di una idonea istruttoria; conseguentemente, esso appare altresì sommariamente ed insufficientemente motivato”, questi i passi salienti della sentenza.

Da oggi quindi gli automobilisti romani possono intentare una causa di risarcimento per le multe ingiustamente pagate (il Codacons sta organizzando una Class Action) e possono altresì rifiutarsi di pagare il parcheggio qualora, nella stessa area, non vi sia un adeguato numero di parcheggi gratuiti.

“Non faremo ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che ha dichiarato l’illegittimità delle strisce blu così come disciplinate dalla precedente amministrazione di centrosinistra. Aveva quindi ragione l’allora opposizione di centrodestra a sostenere il carattere vessatorio della disciplina dei parcheggi a Roma” - è quanto ha dichiarano il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e l’assessore alla Mobilità, Sergio Marchi - “Lavoreremo da subito con le associazioni dei consumatori e con i cittadini affinché si possa giungere ad una disciplina che stabilisca un nuovo equilibrio tra strisce blu e strisce bianche. Abbiamo, inoltre, già provveduto, con una circolare inviata all’Atac, a bloccare le macchine di riscossione della sosta, così come intendiamo tranquillizzare i 650 dipendenti della stessa azienda che saranno rioccupati in altre funzioni per aiutare la mobilità della città”.

“Tanto tuonò che piovve. Le tante proteste dei cittadini in relazione alla vessata questio dei parcheggi a pagamento sotto casa, arriva al capolinea. Bisogna trovare un nuovo equilibrio tra l’esigenza da parte del Comune del pagamento per la occupazione del suolo pubblico, finanziando così il miglioramento della mobilità e la libertà da parte dei cittadini di spostarsi nella propria città. L’amministrazione è comunque dalla parte di questi ultimi. Sapremo trovare un giusto compromesso”, il commento del senatore Mauro Cutrufo, Vicesindaco di Roma.


STRISCE BLU - MARCHI: PRESTO INCONTRO CON IL PRESIDENTE DEL I MUNICIPIO
«Questa mattina ho richiesto un incontro urgente al presidente del I Municipio di Roma, Orlando Corsetti, per coordinare tutte le iniziative più opportune da prendere congiuntamente, dopo la sentenza del Tar del Lazio che annulla la delibera di disciplina della sosta tariffata».
_È quanto dichiara Sergio Marchi, assessore alla Mobilità ed ai Trasporti del Comune di Roma


DICHIARAZIONE DI ORLANDO CORSETTI PRESIDENTE I MUNICIPIO
«La decisone del sindaco di sospendere la tariffazione sulle strisce blu mi fa tornare indietro di cinque anni quando, supportato da migliaia di residenti, iniziai una battaglia per portare la sosta tariffata anche all’interno dei quartieri del III Municipio”. E’ quanto dichiara il presidente del I Municipio Orlando Corsetti commentando l’atto di indirizzo del sindaco sulle strisce blu
Il sindaco e l’assessore alla Mobilità, invece di disincentivare l’uso del mezzo privato a favore di quello pubblico, si assumono la responsabilità di prendere due decisioni disastrose per i Municipi centrali di Roma come quelle sulla sospensione della sosta tariffata e sul cambiamento di orario di accesso all’interno della Ztl”.
Non si comprende quale idea di città abbiano il nostro sindaco e il nostro assessore”, dice Corsetti che invita a “ripensarci” e conclude: “per quanto riguarda il Municipio da me governato sto verificando tutto ciò che è possibile fare per scongiurare quella che considero una vera e propria ‘iattura’».


STRISCE BLU: RECUPERARE 27 MILIONI DI EURO L’ANNO
«Recuperare mancati introiti dalla vendita dei titoli di viaggio e dai parcheggi di scambio.
Non sarà facile recuperare un mancato introito di circa 27 milioni di € l’anno come proventi per la gestione dell’intera sosta tariffata cittadina ma possiamo farcela” lo dichiara Fabrizio Santori (PdL), consigliere comunale di Roma, in merito all’annullamento del Tar del Lazio della delibera con la quale il Comune di Roma aveva istituito nuove strisce blu nel quartiere Ostiense e aggiunge “questa sentenza e le successive decisioni della giunta Alemanno miglioreranno il trasporto pubblico riducendo il traffico cittadino
E’ evidente che la sentenza si estende a tutte le altre vie richiamate dalle delibere del 2004, annullate dal tribunale amministrativo, ed è proprio da questa considerazione che è importante ripensare una politica della sosta alternativa, integrata e complessiva dove potrebbe essere finalmente possibile eliminare tutte le strisce blu presenti a Roma e con queste cancellare le schiavitù di tanti cittadini e i lavoratori vessati dai provvedimenti delle giunte precedenti che andavano inoltre vergognosamente a colpire gli utenti di ospedali come il Bambin Gesù, – conclude la nota – possiamo essere in grado di recuperare i mancati introiti delle strisce blu agendo sui ricavi da vendita titoli di viaggio che si attestano intorno ai 199 milioni di euro, una cifra molto bassa se si considera il fatto che il personale Atac impiegato per i controlli della sosta potrebbe essere utilizzato per il controllo dei biglietti sulle autovetture, ormai divenuti mezzi gratuiti di spostamento per molti cittadini, ed inoltre altra leva su cui lavorare per recuperare gli introiti potrà essere il ricavo dai parcheggi di scambio che nel 2006 ha raggiunto, per una città grande come Roma, una cifra irrisoria di 1 milione 200 mila euro”»
Dichiarazione dell’ On. Fabrizio Santori, consigliere comunale di Roma


«La sentenza del TAR e la conseguente decisione del comune di Roma di non presentare ricorso al consiglio di stato in merito alla sosta tariffata (strisce blu) rischia di avere gravi ripercussioni sulla mobilità cittadina e in particolare di essere controproducente per la vivibilità nel centro storico.
Nelle stesse ore la richiesta di modificare l’orario della Ztl notturna nelle aree tutelate del centro storico, se accolta dalla nuova amministrazione comunale, portera’ altri fattori di criticita’ in un’area che ha bisogno di essere tutelata dal traffico privato.
Le politiche della mobilita’ cittadina non possono essere il frutto di scelte improvvisate o legate a interessi di parte ma deve far parte di una discussione in consiglio comunale espressione massima della volonta’ popolare.
Assecondare acriticamente i desideri di una categoria che da sempre vede con miopia i propri interessi legati allo sviluppo del traffico privato nel centro storico, rischia di riportare indietro la nostra citta’ e non essere all’altezza delle grandi capitali europee dove questo dibattito è ormai superato e risolto favorendo con coraggio e determinazione il sistema di mobilita’ pubblico.
Alla crisi economica in certi settori si risponde con risposte di qualita’ consapevoli che i problemi nel settore del commercio sono di altra natura e non si risolvono con delle scorciatoie che sarebbero deleterie per un tessuto fragile come il centro storico di Roma gia’ oggetto di interventi che lo hanno snaturato proprio inseguendo le richieste di parte di una categoria insofferente a qualsiasi innovazione.
Prima di prendere decisioni sul centro storico si apra un dibattito in citta’ sulla situazione del cuore di roma e sul suo stato di salute. »
Dichiarazione del consigliere provinciale di Roma Giuseppe Lobefaro

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COMMENTI IN ARCHIVIO
1
Postato il: 3 giugno 2008 da distratto

io ho una cartella esattoriale della gerit, di importo notevole, che comprende 7 verbali tutti elevati a Roma per sosta sulle strisce blu.

Qualcuno può dirmi cosa devo fare per bloccare il tutto alla Gerit?

Grazie

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