Roma 21 agosto 2019
25 marzo 2014

IL CIRCO DE LOS HORRORES TRIONFA A ROMA E PROROGA FINO AL 20 APRILE

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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IL CIRCO DE LOS HORRORES TRIONFA A ROMA E PROROGA FINO AL 20 APRILE
MUNICIPI E QUARTIERI

Trionfa a Roma il circo de Los Horrores che, sotto il castello nero istallato allo Stadio Flaminio (ingresso Piazzale Ankara), in 4 settimane ha già totalizzato 25.000 spettatori.

Per questo motivo proroga la sua permanenza a Roma fino al 20 aprile per poi trasferirsi a Milano dal 30 aprile.

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Dopo la tournée in tutta Spagna, America Latina
e Miami, con più di 1.500.000
spettatori, arriva in Italia lo spettacolo più innovativo degli ultimi anni Il Circo de Los
Horores. Uno show che ha sorpreso il pubblico e
critica con una perfetta miscela tra
teatro, circo e cabaret.

Dal 28 Febbraio ed unicamente per 6 settimane, Il Circo de Los Horrores visiterà Roma,
questa sarà la sua prima tappa in Italia.

Dove nasce il Circo de Los Horrores
Il Circo de Los Horrores è
stato creato guardando indietro nel tempo, nel passato,
come dimostrano la tematica, la messa in scena e il copione dello show.
Uno spettacolo che associa tre importanti arti, teatro, circo e cabaret. Teatro perché
raccontiamo una storia ed utilizziamo un
copione; Circo perché utilizziamo questa
tecnica per realizzare e raccontare le nostre storie mimate ed acrobaticamente
sviluppate; Cabaret per la sensualità di alcune performance, per la sintonia e
l’interazione con il pubblico, il contatto diretto e l’umore adatto agli adulti, fresco ed
intelligente.
Con quel pizzico di malizia che rende spassosa la sua durata.

L’ispirazione e chiaramente proveniente dal cinema in bianco e nero, e dai film
dell’horror e suspense dell’ epoca.

L’ambiente e paragonabile a
d un set cinematografico, smarrito tra la nebbia più che
nella pista di un circo dove si ricrea un antico cimitero gotico, smarrito e mezzo
abbandonato, degli inizi del XIX secolo.
Certi film rimasti nella nostra memoria ci sono serviti d’ispirazione, ad
esempio: Nosferatu
de Burnau che è il protagonista principale del Circo de Los Horrores ed è il filo
conduttore della sua spaventosa storia.

Anche se é Nosferatu il pilastro principale sul quale poggia il Circo de Los Horrores,
esistono tanti altri cenni a film dell’epoca come ad esempio: La mummia,
rappresentata nello spettacolo su dei nastri in volo che si perdono tra le sue bende con
una coreografia ed una messa in scena tenebrosa.

Anche i Freaks di questa incredibile storia hanno il suo posto nell’introduzione dello
spettacolo dato che, basato sul film, un infinità di personaggi usciti dagl’incubi più
profondi accoglieranno il pubblico dando loro il benvenuto.

La Danza dei Vampiri, di Roman Polansky
Rimanendo fedeli all’epoca si esegue in modo umori
stico una danza classica di quel
periodo nella quale dei vecchi vampiri putridi e consumati, ma con una gran classe si
muovono al ritmo di musica mentre mordono la sua vittima tra un parossismo di sangue
musica e danza.

Le bambine del Esorcista, realizzato e mimato da due contorsioniste che fanno una
replica di possessione su di un letto e tra convulsioni e spasmodici movimenti,
presentano un impattante performance di contorsionismo e dislocazione.
Un’infinità di sguardi e accenni verso il cinema in bianco e nero ed altri film più
contemporanei, vengono rappresentati nel Circo de Los Horrores come base
d’ispirazione e adattamento al mondo del circo, ottenendo un’interessante fusione di
queste arti.

Impattante e innovatrice tra le arti sceniche.
Cerchiamo
l’immediatezza e la sorpresa visiva che ci suggerisce che questo mezzo per
provocare il terrore. Il flusso di adrenalina è continuo attraverso lo spavento,
l’impressione è la più crudele delle paure, il tutto sempre condito da una buona dose di
umorismo
che calma gli animi quando il clima spaventoso e più forte. Il tutto è
realizzato con gusto e sensibilità e sempre concentrato sull’intrattenimento dello
spettatore.

Anche la musica ha il suo compito speciale. Utilizziamo un’infinità di melodie dallo
stampo classico che ci trasportano a quel mondo d’oltretomba che fa venire la pelle
d’oca.

Così introduciamo colonne sonore come La Bambine del Esorcista di Mike Oldfield ed il
suo Tabularsbells, Carmina Murana, le melodie di Damian, Il film, Una notte nel Monte
Pelado di Musorky ed altre come il film del Uomo Elefante, ed il suo valzer istrionico che
ci fa raggelare il sangue.

La sitesi
Tutto ha inizio
in una notte tempestosa nel cimitero degli orrori. In lontananza si sente
un treno avvicinarsi, tra fischi
vapore e
lo stridio dei suoi freni.

Da uno sei convogli scende un singolare passeggero con in mano una valigia. Sembra
perplesso e confuso, ed in effetti c’è un evidente equivoco nella fermata selezionata
dato che si è sceso proprio davanti all’entrata
d’un antico cimitero che fa gelare il
sangue.

Statue di pietra, corone di fiori e lapidi, ululati e urla angosciate terrorizzano il nostro
personaggio e danno inizio alla sua interminabile fuga. Sarà perseguitato dalle migliaia
di bestie del gargolle che cercano di trasformarlo in uno di loro.

Le performance ed il susseguirsi di tanti personaggi da incubo inonderanno la pista
inseguendo questo mortale. Il suo viaggio non ha fine.
La paura, la tensione e le visioni raccapriccianti si fanno intense, come fo
sse uno dei
racconti di Alan Poe o H.P Lovekraft Stephen King (geni della narrativa dell’ horror che
ha utilizzato per creare queste storie).

Perché non c’ è paura più intensa di quella che non si vede ma si intuisce, come
succede innumerevoli volte nel Circo de Los Horrores.

Finalmente il nostro personaggio arriva tra le fauci della esuberante vampira che
infilzerà con i denti la giugulare della vittima, mentre le note musicali si sfociano in un
festivo valzer di sangue, assecondato da tutta la compagnia.
E qui fa la sua apparizione Nosferatu trasformato da uomo a mostro in scena.

In diretta,
l’uomo si e trasformato in mostro ed a sua volta nel re della poetica del
Orrore... Nosferatu e il vampiro della notte.

IL
CIRCO DEGLI ORRORI
ROMA
Stadio Flaminio (Piazzale Ankara)

DAL 28
FEBBRAIO AL 6 APRILE

Attenzione! L’evento è SCONSIGLIATO ai minori di 12 anni

ORARIO SPETTACOLI
Mercoledì e Giovedì: ore 20:30
Venerdì e Sabato: ore 19:00 e 22:00
Domenica: ore 17:00 e ore 20:00

PREZZI
Da 16

a 42

VENDITA BIGLIETTI
www.circodeloshorrores.com e botteghino
ORARIO BOTTEGHINO
Dalle ore 17:00 alle ore 20:00
Domenica dalle ore 15:00 alle ore 17:00

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