Roma 13 novembre 2019
17 febbraio 2018

Stefano Mannucci a Officina Pasolini presenta "il suono del secolo"

ospiti: La Rua, Nathalie, Ilaria Porceddu, Jacopo Ratini, Elisa Rossi, Jimmy Ingrassia - Ingresso libero fino a esaurimento posti
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Stefano Mannucci a Officina Pasolini presenta "il suono del secolo"
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Sabato 17 febbraio 2018
ore 21

IL SUONO DEL SECOLO
#ONTOUR

Collana Leggi RTL 102.5

presenta Stefano Mannucci

«Il suono del secolo»: la storia riletta a ritmo di rock da Elvis a One Love Manchester, passando (tra gli altri) da Sid Vicious e Kurt Cobain.
Un libro di Stefano Mannucci, dedicato ai Millennial, in cui si ritroveranno anche i loro genitori.

Tra incontri, spettacoli teatrali, musica, proiezioni e presentazioni di libri, tutti rigorosamente a ingresso gratuito, continua la programmazione di Officina Pasolini nel mese di febbraio.

Sabato 17, alle 21.00, spazio all’editoria con Stefano Mannucci, giornalista e conduttore di Radiofreccia, che presenta il suo libro Il suono del secolo. Quando il rock ha fatto la storia, un racconto che incrocia i fatti storici degli ultimi settant’anni con la vita degli artisti, i concerti, le canzoni, le trasformazioni del mondo del rock. L’incontro sarà arricchito dalla presenza di alcuni artisti che canteranno dal vivo: La Rua, Nathalie, Ilaria Porceddu, Jacopo Ratini, Elisa Rossi, Jimmy Ingrassia.

Il rock ha fatto la Storia – spiega Mannucci nel libro, edito da Mursia nella collana nata dalla partnership con RTL 102.5 Leggi RTL 102.5 – Non è stato solo la colonna sonora degli ultimi sette decenni, ma un vero e proprio fenomeno storico i cui effetti hanno avuto conseguenze sociali e politiche a livello planetario. Il giornalista mette in parallelo il racconto dei fatti storici degli ultimi settant’anni con quello della vita degli artisti, dei concerti, delle canzoni, delle trasformazioni del mondo del rock. Il primo uomo sulla Luna e i cinquecentomila di Woodstock che nello stesso periodo, l’estate del 1969, incarnano in modi diversi il sogno della conquista di nuovi mondi. Il Vietnam, John Lennon e Imagine, canzone ispirata al Manifesto di Karl Marx che, per uno dei cortocircuiti che il rock ha prodotto nella storia, è diventata una delle più amate dai cattolici e dal Papa. E ancora, Elisabetta II che ha regnato su tre generazioni di ribelli musicali o l’integrazione razziale accelerata dai concerti di Chuck Berry e Elvis.
Negli anni in cui i giovani si affacciano come soggetto politico nella Storia, il rock è il suono della rivolta e del cambiamento. Globale prima della globalizzazione, alla metà degli anni Ottanta il rock anticipa i grandi temi della solidarietà internazionale quando, con l’evento Live Aid, cerca di fare un salto di qualità: dalla protesta alla proposta.
Correndo lungo i decenni, passando attraverso le disillusioni della Generazione X di Kurt Cobain e Chris Cornell e la ritirata del rock a favore del pop, il libro arriva fino alla cronaca dei nostri giorni e al deflagrare dello scontro tra Occidente e Islam radicale: The rising di Bruce Springsteen è l’album che, all’indomani dell’11 settembre, non solo canta il dolore e il riscatto dell’America ma prova a far capire le ragioni dell’altro. E, più recentemente, sarà proprio il Boss a dare il la al coro che si oppone alla politica di Trump.
Negli ultimi due anni il rock è tornato suo malgrado in campo e si sta riprendendo uno spazio anche politico – aggiunge Mannucci – La musica prova di nuovo ad alzare il velo sulle brutture del mondo e in certe situazioni, a cambiare lo scenario dentro e attorno a noi. Il rock è chiamato, ancora una volta, a timonare la Storia.

Stefano Mannucci, giornalista, si occupa di musica da decenni e la sua carriera si è sempre divisa tra carta stampata e radiofonia; attualmente è su Radiofreccia, emittente della famiglia di RTL 102.5, tra i conduttori di Rock Morning come Doctor Mann, e scrive su «Il Fatto Quotidiano».

17 FEBB// ORE 21:00
#ilsuonodelsecoloontour
Presenta: Stefano Mannucci
Ospiti: La Rua, Nathalie, Ilaria Porceddu, Jacopo Ratini, Elisa Rossi, Jimmy Ingrassia

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

Teatro Eduardo De Filippo – Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini
Allo spazio si accede attraverso l’accesso di Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Ponte Milvio)

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