Roma 23 settembre 2018
13 giugno 2018

STADIO - VERDI: PER RAGGI PROGETTO DEVE ANDARE AVANTI, DOVE E’ FINITA L’ONESTA’?

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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"Noi Verdi abbiamo sempre detto che i vizi amministrativi del progetto Tor di Valle erano gravi e numerosi, presentando già nel 2014 un dossier. Ora, purtroppo, riusciamo a farci un’idea del perché tutti gli uffici coinvolti hanno sistematicamente ignorato le nostre critiche e quelle dei comitati di cittadini e delle associazioni ambientaliste: qualcuno ha dato l’ordine di andare avanti ad ogni costo, economico, sociale e ambientale."

Scrivono in una nota i coportavoce dei Verdi di Roma Guglielmo Calcerano e Silvana Meli, che proseguono: "I destinatari degli ordini di arresto emessi dalla magistratura sono multipartisan, ma su tutti spicca il nome dell’avvocato Lanzalone, mediatore dell’operazione Tor di Valle e poi fortemente voluto dalla Giunta Raggi ai vertici di Acea. La Sindaca ci spieghi, come può augurarsi ancora, nonostante tutto, che il progetto vada avanti? Dove è finita l’onestà?"
"La Raggi ci spieghi stavolta dove sta il complotto, se dal lato di chi da sempre denuncia la follia di costruire un nuovo quartiere in area a rischio idrogeologico, in variante al PRG, senza adeguati collegamenti, scontando il silenzio dei media o vere e proprie epurazioni, come nel caso dell’ex assessore Berdini e della consigliera Grancio, oppure se il complotto sta dal lato di chi, con il mero pretesto della costruzione dello stadio, ha portato avanti una speculazione immobiliare vergognosa, in una città che non ha bisogno di altro cemento o altri centri commerciali, ma di servizi che funzionino?" Concludono Calcerano e Meli.

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