Roma 9 dicembre 2019
11 ottobre 2019

SOCIALE: DA ACLI ROMA L’INIZIATIVA "GENERIAMO LAVORO", ITINERARIO FORMATIVO PER I GIOVANI PER AVVICINARLI AL MONDO DEL LAVORO

Borzì, “E’ uno strumento efficace per dare risposte concrete ai giovani e avvicinarli al mondo del lavoro”
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
CONDIVIDI

Si è tenuta questa mattina, presso WeGil, in Largo Ascianghi 5 a Roma, la presentazione di "Generiamo lavORO: cantiere aperto", promosso dalle ACLI di Roma e provincia.
L’iniziativa si svolge nell’ambito della V "Ottobrata Solidale" promossa dalle ACLI di Roma aps, dall’Unione Sportiva ACLI Roma e dalla FAP (Federazione Anziani e Pensionati) ACLI Roma, con il patrocinio della Regione Lazio, della Città Metropolitana di Roma Capitale, di Roma Capitale e del Vicariato di Roma. Il cantiere "Generiamo lavORO" è finanziato dalla Regione Lazio con le risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche, e promosso dalle ACLI di Roma e dalla Pastorale Sociale della Diocesi di Roma, in collaborazione con Cisl di Roma Capitale e Rieti, Mcl Roma, Mlac Lazio, AC Roma, UCID Roma, Confcooperative Roma e Centro Elis.

Hanno portato i saluti istituzionali: Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I Centro. Interverranno: Don Francesco Pesce, incaricato per il servizio della Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Roma, Barbara Babuscia, comitato Esecutivo Generale MCL, Pierluigi Bartolomei, direttore generale ELIS, Rosa Calabria, presidente Diocesano Azione Cattolica di Roma, Francesca Coscarella, segretaria Confederale CISL Roma Capitale e Rieti, Giorgio Giulienetti, presidente sezione Roma UCID, Marco Marcocci, presidente Confcooperative Roma, Simona Onofri, coordinatrice del progetto Insieme... Generiamo lavORO. Conclude Lidia Borzì, presidente ACLI di Roma aps. Modera l’autrice Concita De Simone.

Il Cantiere "Generiamo lavORO" è nato con l’obiettivo di promuovere e rimettere al centro il lavoro dignitoso quale perno di cittadinanza e sviluppo integrale della persona e della comunità, con un approccio valoriale, educativo e al tempo stesso concreto, in grado di fornire ai giovani un kit di strumenti per facilitarne l’ingresso e la permanenza nel mondo del lavoro.

Sono oltre 30 i ragazzi che hanno partecipato al ciclo di 11 laboratori ideati per fornire loro la possibilità di acquisire importanti competenze, con particolare attenzione allo sviluppo delle soft skills. La novità di quest’anno è stata la partecipazione a due work experience, presso la sede della Würth srl e della Cooperativa Agricola Coraggio, nel corso delle quali i giovani potuto imparare molto dai professionisti incontrati e anche toccare con mano come si muovono e come funzionano realtà e aziende così importanti.

"In questi anni – dichiara LIDIA BORZÌ, presidente delle ACLI di Roma aps – il Cantiere si è rivelato uno strumento davvero molto efficace per offrire risposte concrete ai giovani e avvicinarli al mondo del lavoro, in un tempo in cui, come viene sempre più spesso rilevato, il tema dell’occupazione è una vera e propria emergenza sociale. Questo appuntamento, quindi, sarà un’occasione di bilancio delle edizioni passate e di rilancio per il futuro, con la terza che inizierà a breve. Lo affrontiamo con entusiasmo sempre maggiore perché siamo convinti che questo lavoro di rete da parte di Istituzioni, Associazioni, Società Civile, Imprese, Scuola e Chiesa, sia il modo migliore per fare in modo che i giovani tornino a guardare al futuro con fiducia e speranza".

"Questo evento - aggiunge DON FRANCESCO PESCE, incaricato per il servizio della Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Roma - rappresenta il compimento di un percorso, ma allo stesso tempo un nuovo inizio, un momento di festa per ripartire. La strada intrapresa con questo cantiere può aiutare a dare un nuovo slancio al mondo del lavoro e può essere anche uno stimolo per tutta la società civile per essere maggiormente impegnata accanto ai giovani su questo tema così delicato".

CONDIVIDI
COMMENTA L'ARTICOLO
COMMENTI IN ARCHIVIO
TRAFFICO E VIABILITÀ