Roma 17 ottobre 2019
19 settembre 2018

Rosario Fabiano, assessore all’ambiente del II Municipio di Roma, lancia l’allarme per le ville storiche della capitale: “Alcune sono in condizioni pessime, rischiano la chiusura”

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Rosario Fabiano, assessore all’ambiente del II Municipio di Roma, è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus, nella trasmissione “Cosa succede in città”, condotta da Emanuela Valente per parlare della situazione delle ville storiche della zona e del verde pubblico in balìa del degrado L’assessore lancia l’allarme: “Alcuni parchi storici vanno chiusi, troppo pericolosi”. Il II Municipio è il più verde di Roma con 8 ville, come Villa Borghese e Villa Ada.

Assessore Fabiano quali sono le ville che hanno bisogno di un intervento immediato?

Villa Chigi, Villa Torlonia, Villa Glori hanno bisogno urgente di un intervento. Non voglio sembrare allarmista ma si rischia la chiusura. La situazione è pericolosa e grave.

Perché le ville storiche sono in queste brutte condizioni? Come viene fatta la manutenzione?

Abbiamo 3 milioni e 200mila mq di verde su oltre 40 milioni complessivi della città. Per le ville storiche e per il verde urbano il Municipio ha a disposizione 18 giardinieri, esclusa Villa Borghese che grazie a uno statuto speciale può contare su 10 giardinieri fissi. I 18 giardinieri lavorano con un solo furgone per lo smaltimento dei rami e dell’erba tagliati, un furgoncino con braccio elevatore che spesso si rompe, due motoseghe, due trattori per tagliare l’erba, uno dei quali in condivisione di villa borghese. Le ville storiche sono gestite direttamente dal Dipartimento tutela ambiente del comune di Roma.

Il problema è solo il numero esiguo dei giardinieri?

No, un altro problema serio che va denunciato è che i giardinieri passano l’80% del tempo lavorativo a raccogliere rifiuti. Non è accettabile. Il contratto con Ama deve essere rivisto e Ama deve ricominciare a ripulire gli spartitraffico dai rifiuti, i giardinetti, la base degli alberi. I nostri giardinieri non hanno il tempo di curare il verde.

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