Roma 12 novembre 2019
11 ottobre 2019

Rifiuti Roma, indagato il presidente della Multiservizi

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Rifiuti Roma, indagato il presidente della Multiservizi
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Il presidente di Roma Multiservizi, Maurizio Raponi, è indagato dalla Procura capitolina nell’inchiesta sulla mancata raccolta dei rifiuti derivanti dalle attività commerciali. I reati contestati sono truffa e frode nelle pubbliche forniture. L’indagine, avviata a settembre, riguarda la mancata raccolta dei rifiuti derivanti dalle attività commerciali da parte della società appaltatrice. La polizia ha acquisito il video mandato in onda da "Le Iene".

Questa la denuncia veicolata dal programma televisivo: la raccolta avviene nelle ore notturne, quando gli esercizi commerciali sono chiusi, e ciò rende impossibile rimuovere la differenziata dalla strada. Ciononostante, strisciando con il palmare dell’azienda un codice a barre presente all’esterno dell’utenza, risulta che la spazzatura è stata raccolta regolarmente.

Le Iene sono tornate sulla vicenda e, oltre che sulle indagini a carico del presidente della Multiservizi, puntano il dito contro il sindaco Virginia Raggi che, secondo loro, "sapeva perfettamente di questo disservizio dilagante, che sembrerebbe una truffa, da più o meno un mese. Il consigliere comunale (della lista civica di opposizione Marchini, ndr) Alessandro Onorato ha raccontato di avere informato la prima cittadina di Roma della grave situazione riguardante la mancata raccolta dei rifiuti in Campidoglio il 4 settembre.

La Raggi, interpellata dai giornalisti de "Le Iene", ha risposto chiedendo il materiale: “Se è vero vado io stessa in Procura a denunciare. Ci vediamo in Campidoglio e mi date i video”. A stretto giro è arrivata anche la replica ufficiale del Campidoglio: "Rispetto alla segnalazione specifica di Onorato, si sottolinea che la Raggi, come peraltro ha ribadito lei stessa all’inviato Filippo Roma, fosse a conoscenza di presunte anomalie relative alla raccolta delle utenze non domestiche, ma non dei casi specifici riportati nei video della trasmissione televisiva". Non solo: "Raggi - aggiunge il Comune - ha chiesto ripetutamente ad Ama di predisporre report sul servizio di raccolta delle utenze non domestiche in seguito ad alcune segnalazioni di anomalie. Alle sollecitazioni della sindaca Ama ha sempre risposto con rassicurazioni".

Secondo alcune fonti, la vicenda Multiservizi avrebbe anche un altro risvolto. Tutti gli oltre tremila lavoratori il 15 ottobre riceveranno lo stipendio decurtato del 30%. Una conseguenza, secondo l’ufficio risorse umane della stessa società partecipata capitolina, del servizio mandato in onda. Multiservizi è una società partecipata al 51% da Ama (a sua volta detenuta al 100% dal Comune di Roma) e al 49% da Manutencoop e La Veneta.

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