Roma 24 aprile 2019
31 maggio 2017

Restaurata la Fontana della Pigna in piazza San Marco

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Terminato l’intervento di restauro, la Fontana della Pigna in piazza San Marco è tornata alla sua originaria bellezza, grazie all’Associazione Internazionale Rotary Club Roma che oltre ad elargire 19.000 euro si è fatta carico della progettazione e della direzione lavori sotto la direzione scientifica della Sovrintendenza Capitolina. A presentare il restauro, il Sovrintendente Capitolino ai Beni Culturali, Claudio Parisi Presicce e il Presidente del Rotary Club di Roma, Gianfranco Varvesi.

I lavori, avviati il 3 aprile scorso ed eseguiti dalla R.O.M.A. Consorzio, hanno riguardato in particolar modo la rimozione del calcare, operazione che si è rivelata particolarmente lunga, sia per lo spessore delle incrostazioni, sia per la forma della fontana che ha richiesto l’uso di martelletti, scalpelli, bisturi e una microsabbiatura di precisione.

La Fontana della Pigna è uno dei 23 siti che hanno beneficiato degli interventi rotariani per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico della capitale. In linea con questa vocazione, il Rotary Club di Roma, fondato nel 1925, si è impegnato con il contributo intellettuale ed economico dei suoi soci, per il restauro di questa fontana, anche nel ricordo del concorso bandito proprio nel 1925 per la sua costruzione.

Notizie storiche - La Fontana della Pigna in piazza San Marco fa parte di una serie di dieci fontanelle rionali commissionate dal Governatorato di Roma all’architetto e scultore Pietro Lombardi (1894-1984) nel 1925. La serie di fontanelle artistiche, che furono inaugurate il 28 ottobre 1927, anniversario della marcia su Roma, intendeva rimpiazzare i “nasoni” in ghisa, ritenuti al tempo antiestetici e inadatti ai luoghi di pregio della città. Ispirata nella forma, come le altre della serie, al rione omonimo, la Fontana della Pigna è realizzata interamente in travertino. Si compone di una pigna posta al centro di un calice formato da una corona di grandi foglie, collocato in un pozzo circolare inserito a sua volta in una piccola vasca quadrangolare. Quattro colonnotti ne delimitano l’area. L’acqua sgorga da due bocchette contrapposte e dalla sommità della pigna.

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